Morto nell’incidente, slitta il funerale

4 Novembre 2021

Eseguito il tampone Covid su Cupaiolo. Oggi il conferimento dell’incarico al medico legale che deciderà se fare l’autopsia

VASTO. Saranno i testimoni, i segni sull’asfalto e quelli lasciati dall’impatto sulle vetture ad aiutare il sostituto procuratore del tribunale di Vasto, Michele Pecoraro, a ricostruire la dinamica del tragico incidente stradale in cui ha perso la vita il 63enne Mario Cupaiolo, originario di Fresagrandinaria ma da anni residente a Vasto. Al momento non risultano esserci persone indagate. I funerali del camionista in pensione slittano in attesa dell'esame autoptico che non è stato ancora fissato. Ieri il medico legale Pietro Falco, ha sottoposto il corpo Cupaiolo ai test anti-Covid. Oggi dovrebbero arrivare i risultati dei tamponi. Seguirà il conferimento dell'incarico e subito dopo il perito acquisirà i risultati dell'anamnesi medica della vittima. Il passo successivo sarà stabilire quale perizia eseguire. Non è escluso che possa bastare un’ispezione cadaverica esterna a chiarire le cause del decesso. In ogni caso la salma sarà riconsegnata alla famiglia solo al termine degli esami medico legali. Parenti e amici dovranno aspettare qualche giorno prima di poter salutare per l'ultima volta l'ex camionista. Non è stato ancora deciso se i funerali si terranno a Vasto o a Fresagrandinaria.
Sta meglio, invece, l'infermiera di 28 anni di Termoli coinvolta nel violento impatto con Cupaiolo. Gli esami hanno escluso gravi traumi e la donna è stata dimessa dall’ospedale San Pio. Appena possibile l'operatrice sanitaria, che al momento dell'incidente stava andando al lavoro, sarà ascoltata dai carabinieri e fornirà la propria versione dei fatti. Così pure il conducente della Nissan coinvolta solo di striscio.
L'incidente è avvenuto alle 6,30 all'altezza della rotonda sulla Statale 16 all'incrocio con contrada Stazione e via Andrea Doria. In quello stesso punto, esattamente un anno fa, perse la vita una 17enne di Termoli e altri 3 ragazzi rimasero feriti. Nel 2016 gli incidenti furono due in due giorni: nel primo perse la vita un 44enne, nel secondo rimasero ferite due persone.
Martedì mattina al momento dell'incidente la luce del sole aveva già rischiarato la Statale 16. Particolare questo che porta ad escludere che a provocare lo scontro fra i veicoli possa essere stato il buio. La vittima procedeva verso sud al volante di una Ford Fiesta, l'infermiera era diretta a Vasto. L'impatto letale ha inevitabilmente riacceso il dibattito sulla sicurezza di quella rotatoria, teatro di numerosi incidenti. Diversi gli interventi sia per la sistemazione del manto stradale e per l'installazione di segnaletica luminosa. Eppure non è bastato.(p.c.)
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