Morto nello schianto in scooter: scatta l’inchiesta della procura

16 Ottobre 2021

Il pm dispone l’ispezione sul corpo della vittima, Adamo Aggiato, 53 anni, commerciante ambulante I carabinieri sequestrano il mezzo. Lutto anche negli altri centri in cui lavorava: da Orsogna a Lanciano

GUARDIAGRELE. È in programma oggi l’ispezione sul corpo di Adamo Aggiato, 53 anni, il commerciante ambulante di Guardiagrele morto nello schianto in scooter avvenuto giovedì pomeriggio in via Occidentale. Il sostituto procuratore Giuseppe Falasca, come atto dovuto, ha aperto un fascicolo affidando gli accertamenti medico-legali al professor Cristian D’Ovidio. L’esame è indispensabile per accertare se il decesso sia dovuto ai traumi riportati nell’impatto o alle conseguenze di un eventuale malore. Lo scooter, un Piaggio di cilindrata 250, è stato sequestrato dai carabinieri della locale stazione, intervenuti per i rilievi.
In base a una prima ricostruzione, Aggiato stava viaggiando nella direzione di marcia Bocca di Valle-Guardiagrele. All’improvviso, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo dello scooter ed è finito contro un segnale stradale, poco prima del supermercato Eurospin. Lo schianto è stato violento, tant’è che il palo è rimasto piegato. A lanciare l’allarme è stato un automobilista. Un’ambulanza del 118 è intervenuta tempestivamente, ma i tentativi di rianimare il commerciante sono stati inutili. Sul posto, per ricostruire la dinamica dell’incidente, sono arrivati i militari dell’Arma. Non è da escludere che, alla base dell’incidente, ci sia stato un malore. Al momento, però, si tratta solo di un’ipotesi. Neppure il casco, che Aggiato indossava regolarmente, è stato sufficiente per evitare la tragedia. Nessuno – secondo i primi riscontri – ha assistito allo schianto, ma non sembrano esserci dubbi sulla dinamica.
Oggi pomeriggio, dopo l’ispezione cadaverica, sarà fissata la data dei funerali. Quello della moglie Catia Forlano e dei figli Ivano e Natascia è un dolore che supera i confini di Guardiagrele: Adamo, che vendeva abbigliamento intimo, era molto conosciuto anche nei centri limitrofi, perché lavorava nei mercati di Fara Filiorum Petri, Ortona, Orsogna e Lanciano. (g.let.)
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