Morto nello schianto, nuovi accertamenti

17 Maggio 2022

La Procura dispone esami medico legali sulla salma di Walter Pugliese, 57 anni, deceduto sulla fondovalle

GUARDIAGRELE. Sarà l’ispezione esterna sulla salma, disposta dalla Procura per questa mattina, a cercare di fare chiarezza sulla morte di Walter Pugliese, il 57enne di Guardiagrele rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato sulla strada statale 81, la Piceno-Aprutina, nel territorio di Fara Filiorum Petri, e deceduto domenica. I medici del Policlinico di Chieti hanno fatto di tutto per salvargli la vita, portandolo immediatamente nella sala operatoria dell’ospedale dove era arrivato già in condizioni disperate. Ma, a distanza di poco più di 24 ore dallo schianto, le speranze di una miracolosa ripresa si sono spente definitivamente.
Pugliese lascia la figlia Giulia, che a breve lo avrebbe fatto diventare nonno, e la moglie Paola Liberatoscioli. La procura della Repubblica di Chieti ha aperto un fascicolo per avviare i primi esami medico-legali. Non si esclude che l’uomo possa avere avuto un malore mentre era al volante. Le indagini sono condotte dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia teatina. In base ai primi riscontri, il frontale potrebbe essere stato causato da un sorpasso iniziato forse nella galleria Ruzzi che precede il curvone sul viadotto Focaro, dove è avvenuto lo schianto contro l’altra auto. Il conducente rimasto coinvolto nell’incidente, Bruno Capitanio, 74 anni, di Casacanditella, rispetto a Pugliese era arrivato in pronto soccorso in codice giallo.
La Renault Clio guidata da Pugliese, e la Fiat Panda condotta da Capitanio, hanno avuto un impatto violentissimo, come confermano i danni riportati dalle due vetture. L’ipotesi è che la Clio, che viaggiava in direzione monti-mare, stesse sorpassando quando è avvenuto il frontale con l’auto che procedeva in direzione opposta. Ma su questo aspetto sono in corso accertamenti e raccolta di testimonianze. Di qui anche l’ipotesi del malore alla guida con la perdita del controllo del veicolo.
I primi a precipitarsi sul posto sono stati i vigili del fuoco del comando provinciale di Chieti, poi sono arrivati gli operatori del 118 e i carabinieri. Il 57enne era stato già tirato fuori dall’abitacolo, per essere soccorso, da un medico ortopedico di Ancona e da un infermiere che presta assistenza domiciliare, entrambi di passaggio.