Morì due mesi dopo l’incidente Conducente di Casoli a giudizio

LANCIANO. Si va a processo per il caso di omicidio stradale in cui è imputato Guglielmo Di Lorenzo, 57 anni, di Casoli. Vittima del tragico incidente sulla variante Frentana avvenuto il 1° giugno...
LANCIANO. Si va a processo per il caso di omicidio stradale in cui è imputato Guglielmo Di Lorenzo, 57 anni, di Casoli. Vittima del tragico incidente sulla variante Frentana avvenuto il 1° giugno 2017 fu, due mesi dopo lo scontro, il motociclista Guglielmo Natale, 44 anni, di Castel Frentano. Il giudice per le udienze preliminari, Giovanni Nappi, ha rinviato a giudizio Di Lorenzo e ha accolto la chiamata in causa, per la responsabilità civile, dell’assicurazione del Ducato condotto dall’uomo. Si era già costituita parte civile la famiglia di Natale: i genitori, la moglie, la sorella e la nonna rappresentati dall’avvocato Alfonso Ucci, mentre la figlia da Luigi Scorpio. I legali hanno chiesto un risarcimento danni totale di circa un milione di euro.
Secondo la ricostruzione che si verificherà nel corso delle udienze, Natale in sella alla sua Honda Hornet, si scontrò con il furgone Ducato guidato da Di Lorenzo che, come sostenuto dalla Procura, era sceso dalla rampa della rotatoria di località Gaeta e anziché andare dritto come indicato dai segnali, si era avvicinato al centro della carreggiata della variante e aveva svoltato a sinistra in un’area privata di un’officina. Natale, che stava tornando a casa dal lavoro, si trovò la carreggiata occupata dal furgone e la visuale coperta e pur frenando energicamente non riuscì ad evitare l’impatto con il parafango anteriore sinistro del Ducato.
Subito in condizioni gravissime il 44enne fu trasportato all’ospedale di Pescara. Poi, dopo diversi interventi fu trasferito a Roma prima al San Camillo e poi allo Spallanzani dove il suo cuore, il 1° agosto 2017, smise di battere gettando nel dolore la sua famiglia. (t.d.r.)
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