Morì precipitando nel cantiere Via al processo con 3 imputati

FRESAGRANDINARIA. È cominciato nell'aula del tribunale di Larino il processo ai tre imputati ritenuti a vario titolo responsabili della morte di Massimo Roberti, 40 anni, di Lentella, titolare di un’a...
FRESAGRANDINARIA. È cominciato nell'aula del tribunale di Larino il processo ai tre imputati ritenuti a vario titolo responsabili della morte di Massimo Roberti, 40 anni, di Lentella, titolare di un’azienda di carpenteria che ha sede a Fresagrandinaria. Roberti morì il 4 aprile 2021 nella zona industriale di Mafalda (Campobasso) dopo un volo di 8 metri dal capannone che produce zanzariere sul quale stava lavorando. L'uomo, impegnato a sostituire pannelli danneggiati, perse l'equilibrio. Il magistrato titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore della Procura di Larino, Marianna Meo, ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio del titolare del capannone industriale dal quale cadde Roberti, del direttore dei lavori di ristrutturazione e del titolare di una ditta che stava eseguendo l’intervento insieme alla ditta della vittima. Il titolare del capannone, un imprenditore di San Salvo, è assistito dagli avvocati Clementina De Virgilis e Adelmo D’Alò, il direttore dei lavori dagli avvocati Giuseppe La Rana e Gaetano Di Stefano. Il titolare della ditta che lavorava con Roberti, è difeso dagli avvocati Arnaldo Tascione e Giuseppe Mancini. La famiglia Roberti, costituitasi parte civile, è assistita dagli avvocati Maria Grazia Tana e Franco Lella.
Diverse le testimonianze ascoltate giovedì. L'udienza è stata quindi aggiornata al gennaio 2024 per ascoltare altri periti. A distanza di due anni il ricordo di Massimo Roberti è ancora vivo in tutto il Vastese. L'esito del processo è atteso per questo con grande interesse. (p.c.)
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