Mostra, la Regione promette fondi

24 Luglio 2014

Guardiagrele, presentata la 44ª edizione della rassegna sull’artigianato artistico

GUARDIAGRELE. Spiragli per un ritorno del finanziamento stabile erogato dalla Regione e il rilancio delle attività di conservazione, tutela e promozione dell’artigianato-arte regionale.

Le speranze sul futuro dell’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese (Emaaa) sono venute ieri dalla presentazione ufficiale della 44ª edizione della Mostra, nella sede di rappresentanza della Regione, in viale Bovio, a Pescara. È stato l’assessore al bilancio Silvio Paolucci a rassicurare il presidente dell’Emaaa, Gianfranco Marsibilio.

La selezione attenta dei destinatari delle risorse economiche regionali in sostegno alla cultura è stato il tema portante della presentazione della 44ª Mostra, che si inaugura il 31 luglio prossimo, alle 18, per rimanere aperta fino al 20 agosto, come è ormai tradizione da decenni.

«Occorre abbandonare la logica delle finanziarie ominibus e sostenere, invece, solo le iniziative di qualità riconosciuta e riconoscibile», ha detto Paolucci, che ha partecipato al posto dell’assessore alle attività produttive, Giovanni Lolli, che era impegnato altrove. Il vicepresidente della nuova giunta regionale ha però fatto pervenire un messaggio in cui viene messo l’accento sull’«attenzione della Regione verso un comparto di prestigio che può rappresentare un elemento di successo per lo sviluppo dell’Abruzzo», ha scritto Lolli riferendosi alla Mostra ospitata nella sede dell’ente di Palazzo dell'artigianato in via Roma, un immobile di notevole valore acquistato agli inizi dello scorso decennio dalla Regione per tenere la rassegna che fin dagli anni Settanta aveva salvato e riproposto l’immenso patrimonio culturale dell'artigianato creativo d’Abruzzo.

Dopo la presentazione, Marsibilio spiega che «l’assessore e il vicepresidente hanno interpretato appieno le nostre istanze, visto che per primi noi dell’Ente Mostra abbiamo posto in tempi non sospetti la questione della qualità e affidabilità nel tempo delle iniziative e degli stessi destinatari dei finanziamenti regionali in tema di promozione reale della cultura. La Mostra», prosegue il presidente, «è essa stessa al centro di una legge regionale, la 56 del 2001, che ne prevede la trasformazione in società mista pubblico-privata, rientrando così di fatto tra gli interessi primari della Regione Abruzzo». (f.b.)

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