Mostra su De Andrè e le donne Foto e canzoni alla Caffetteria
LANCIANO. Sono la madre, l’amante, la prostituta; raffigurano emozioni, sono metafore di guerra e pace. Sono tante, oltre 70, le donne cantate da Fabrizio De Andrè. E 25 di loro sono protagoniste...
LANCIANO. Sono la madre, l’amante, la prostituta; raffigurano emozioni, sono metafore di guerra e pace. Sono tante, oltre 70, le donne cantate da Fabrizio De Andrè. E 25 di loro sono protagoniste della mostra “Le donne del Faber”, in programma da giovedì alla caffetteria Fenaroli. L’esposizione, ideata da Cristian Pellicciotta che l’ha allestita con l’artista Nicola Antonelli grazie all’associazione Cafè Art, si compone di 21 foto scattate da dieci fotografi non professionisti, con 25 “modelle” dai 5 ai 70 anni che vengono abbinate ai testi di De Andrè. «Il progetto nasce nel settembre 2014 dalla mia passione per De Andrè», spiega Pellicciotta, «e dalla sua per le donne. Nelle sue canzoni sono tante e spesso, come le comari in Bocca di Rosa, sono tratteggiate in una sola frase. Rappresentano spesso la metafora di uno stato d’animo o di un vissuto. In questa esposizione ho scelto solo 25 donne, che nella loro vita non sono modelle, e le ho abbinate ad altrettanti testi di De Andrè». L’esposizione, allestita nella caffetteria Fenaroli che dà spazio ad artisti del territorio, durerà per tutto il mese di dicembre. «Abbiamo già contatti», chiude Pellicciotta, «per portarla a Genova, Torino e Parigi». (t.d.r.)

