Moto contro auto, 2 morti

22 Settembre 2018

Le vittime di 23 e 29 anni sono di San Salvo e Fresagrandinaria, grave un terzo uomo

SAN SALVO. Un anno fa la laurea e a breve grandi progetti di lavoro. Emiliana Colitto, 23 anni, di San Salvo non poteva immaginare che la sua vita si sarebbe fermata su un viale di Milano. La ragazza è morta con un altro giovane di Fresagrandinaria, Marco Forlano, 29 anni, in un incidente stradale. La tragedia è avvenuta nella notte tra giovedì e ieri nel centro del capoluogo lombardo. I due giovani, che erano in sella a una moto di grossa cilindrata, sono rimasti coinvolti in uno scontro avvenuto in viale Egisto Bezzi, sulla circonvallazione esterna della città, una manciata di minuti prima delle tre. L’impatto si è verificato all’altezza dell’incrocio con via Marostica. La moto si è scontrata con una Smart. Un colpo fortissimo che ha sbalzato in aria i due centauri. I due ragazzi sono ricaduti sull’asfalto a diversi metri di distanza dal punto dell’impatto. Il conducente della moto, Marco Forlano, è morto sul colpo. Per lui non c’è stato nulla da fare fin da subito. I sanitari del 118 - sul posto con tre ambulanze ed un’automedica - hanno provato a rianimarlo in tutti i modi ma non c’è stato nulla da fare. La ragazza, invece, respirava ancora. La giovane è stata intubata e portata all’ospedale Niguarda. Emiliana Colitto era in condizioni disperate: dopo pochi minuti è andata in arresto cardiaco. I sanitari l’hanno rianimata una prima volta. Purtroppo, una manciata di minuti dopo l’arrivo in ospedale, anche lei è spirata. Sono gravissime le condizioni dell’uomo di 58 anni alla guida della Smart. L'automobilista è stato portato in codice rosso all’Humanitas.
L’impatto è stato violentissimo: la moto ha praticamente aperto uno squarcio alla fiancata del lato passeggero della Smart, finendo poi sul marciapiedi e rimanendo incastrata in piedi fra un palo della luce e un paletto. La polizia locale, giunta per i rilievi, ha chiuso viale Egisto Bezzi da via Trivulzio a piazza Tripoli in direzione sud.
La notizia della tragedia è arrivata a San Salvo poco dopo le 8. Il padre della ragazza è partito immediatamente per Milano. Sconvolta la cittadina. La ragazza era molto conosciuta a San Salvo. La famiglia gestisce il Lido Le Marinelle. «Impossibile non restare affascinati dal sorriso di Emiliana», ha commentato piangendo un’amica di famiglia. Nella Vastese calcio gioca il fratello di Emiliana. Il presidente del club, Franco Bolami, il copresidente Pietro Scafetta, tutta la dirigenza, i collaboratori vari del sodalizio, l’intero staff tecnico biancorosso e la squadra, hanno comunicato la loro vicinanza al giocatore Pierluigi Colitto e alla sua famiglia per la tragica scomparsa della sorella Emiliana. In occasione della partita casalinga di domenica allo stadio Aragona contro la compagine della Sammaurese, verrà osservato un minuto di raccoglimento e la squadra giocherà con il lutto al braccio.
Distrutto dal dolore anche Fresagrandinaria, il paese di Marco Forlano. «È morto facendo quello che più amava», ha detto un amico. Tutti conoscevano la sua passione per le moto del giovane. «Nelle occasioni in cui stavamo insieme si parlava soltanto di moto. Hai sempre avuto la passione per le due ruote», è la dedica del cugino Riccardo su Facebook. Passione che ultimamente condivideva con Emiliana.
Il sindaco di Fresagrandinaria Giovanni Di Stefano, e il primo cittadino di San Salvo, Tiziana Magnacca, hanno espresso il loro cordoglio alle due famiglie.
La magistratura di Milano ha aperto un’inchiesta sull’incidente. Non è escluso che la procura disponga l'autopsia sui corpi delle vittime. Non appena le salme saranno riconsegnate alle famiglie verranno riportate a San Salvo e a Fresagrandinaria per le esequie. Non è escluso che i due ragazzi vengano salutati insieme in un unico funerale in occasione del quale sarà celebrato il lutto cittadino.
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