Motociclista morto nell’incidente Perizia per ricostruire lo scontro

21 Giugno 2024

Al via le verifiche per stabilire le cause dello schianto di mercoledì fatale al 29enne di Casalbordino Lunedì l’incarico per l’autopsia su Luca Zinni, che ha perso la vita nell’impatto con un furgone

VASTO. Casalbordino piange Luca Zinni, morto mercoledì mattina in un tragico incidente stradale a Vasto Marina. Il giovane avrebbe compiuto 30 anni martedì e forse proprio quel giorno saranno celebrati i suoi funerali. Il feretro, dopo l’incidente, è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale di Chieti. Lunedì mattina è in programma l’affidamento dell’incarico di una perizia autoptica da parte del sostituto procuratore della Repubblica di Vasto, Silvia Di Nunzio, al medico legale Pietro Falco. Il perito dovrebbe eseguire l’autopsia lunedì pomeriggio. Saranno fatti anche alcoltest ed esame tossicologico. La polizia municipale di Vasto ha già eseguito sia l’alcotest che l’esame tossicologico a C.P., 40 anni di Foggia, conducente del furgone Fiat Doblò che si è scontrato con la moto Suzuki 850 guidata da Zinni. Il quarantenne si trovava a Vasto per motivi di lavoro: fa parte di una delle squadre di operai che stanno eseguendo i lavori di ristrutturazione della stazione ferroviaria Vasto-San Salvo.
La Procura di Vasto per meglio comprendere e stabilire le condotte del centauro e dell’automobilista potrebbe decidere una perizia cinematica, esame che consente di poter ricostruire, con un discreto margine di approssimazione, l’effettiva dinamica del sinistro stradale. Importante sarà l’analisi dei due mezzi, con particolare riferimento all’ubicazione dei danni, dei punto d’urto e delle velocità. In particolare, la ricostruzione cinematica consente di accertare, attraverso un’analisi postuma, come si è verificato l’incidente e quali siano le responsabilità da attribuire ai conducenti dei veicoli coinvolti. Sia la moto che il furgone sono stati sequestrati e trasferiti in un’officina di San Salvo. Nei prossimi giorni la procura nominerà i propri periti. Non è escluso che la famiglia della vittima e l’autista del Doblò nominino un loro perito. Nel frattempo il luogo in cui è avvenuto l’incidente è stato accuratamente controllato dagli agenti diretti dal comandate Giuseppe Del Moro attraverso l’analisi delle tracce sull’asfalto. Zinni era diretto a sud, il furgone viaggiava in senso opposto. L’impatto è avvenuto all’altezza dell’hotel Rio. All’incidente hanno assistito diversi testimoni.
In queste ore si susseguono i messaggi di cordoglio indirizzati alla mamma di Zinni Marisa De Cecco e al fratello Tommaso Zinni. La famiglia Zinni non si era ancora ripresa dalla morte del padre di Luca, Giovanni, avvenuta due anni fa. Ora una nuova tragedia si è abbattuta su di loro. «Cercheremo di star loro vicini», ha dichiarato il sindaco di Casalbordino Filippo Marinucci, «per aiutarli in questo difficile momento. Certo il dolore è tanto. Tutta la comunità di Casalbordino è affranta».
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