Movida violenta, oggi la protesta sulla riviera

19 Giugno 2021

Manifestazione in viale Dalmazia dopo le risse e le aggressioni tra ragazzi Menna: «Il divertimento non è farsi male». L’Arcobaleno: «Difendiamo la città»

VASTO. La movida violenta che spaventa e la domanda di sicurezza in aumento. Questa sera alle 20.30 in viale Dalmazia, alla Marina, è in programma un flash-mob: denunciare i pericoli e chiedere più controlli, questo chiedono le mamme, coordinate dall’avvocato Angela Pennetta. Anche i residenti del centro storico però invocano più controlli.
«Sono certo», dice il sindaco Francesco Menna, «che dopo le denunce dei carabinieri fatte ai protagonisti dei filmati registrati nei giorni scorsi inneggianti alla violenza e diventati virali, i giovani vastesi dimostreranno che divertimento non è sinonimo di violenza».
Sono sette i giovani denunciati in questi giorni dai carabinieri. Cinque ragazze, protagoniste di un pestaggio sono accusate di rissa e lesioni; un ragazzo che ha distrutto il finestrino di una vettura a calci e la ragazzina che lo incitava ad essere ancora più violento devono rispondere di danneggiamento doloso in concorso; sono ancora in corso, poi, le indagini per identificare i vandali che hanno provocato danni sul lungomare nord.
«Difendiamo Vasto», invita il movimento civico Arcobaleno, «cerchiamo di essere tutti questa sera alla Marina per difendere con il flash-mob la serenità della città e dei nostri figli». Sulla riviera la prefettura ha predisposto nuovi controlli straordinari.
Giovedì sera si è riunita nei locali della Società Operaia, l’Associazione del Centro Storico di Vasto il cui referente è Roberto Del Borrello. La riunione è stata chiesta da molti residenti esasperati da frastuono, disordine e scorribande. «Invochiamo la vivibilità della città», dice Del Borrello, «e chiediamo di difendere il patrimonio culturale ed ambientale del centro storico, che è il biglietto da visita della città. Servono regole. La movida è incontrollata, non ci sono più orari di chiusura, la musica viene diffusa ad alto volume, l’occupazione di suolo pubblico è selvaggia, le stradine sono chiuse da privati. Non c'è più sicurezza e si moltiplicano gli atti di vandalismo. Spariti i parcheggi dei residenti». L’Associazione del Centro Storico chiede il rispetto di regole comuni, per un giusto equilibrio tra le esigenze degli operatori economici e quelle dei cittadini residenti. «Le regole ci sono», spiega l’addetto stampa del sodalizio, Nicola D’Adamo, «bisogna solo farle rispettare ed è quello che chiederemo al Comune». Residenti e operatori chiedono al sindaco Menna due ordinanze, una per favorire il turismo d’estate e l’altra per dare più tutela ai residenti. In programma una nuova riunione che verrà convocata a breve dal coordinatore Del Borrello.