Mozione bipartisan «Più servizi al San Pio e l’Emodinamica»

8 Dicembre 2019

VASTO. Potenziamento del Pronto soccorso, sistemazione dei locali adibiti a obitorio, definitiva chiarezza sulla realizzazione del nuovo ospedale, potenziamento del servizio di Emodialisi e dei...

VASTO. Potenziamento del Pronto soccorso, sistemazione dei locali adibiti a obitorio, definitiva chiarezza sulla realizzazione del nuovo ospedale, potenziamento del servizio di Emodialisi e dei distretti sanitari, ristrutturazione dei locali della cucina chiusa dai carabinieri del Nas, potenziamento del personale medico e paramedico e l’Emodinamica. Sono i provvedimenti previsti nella risoluzione bipartisan che il consiglio comunale ha votato all’unanimità dopo un acceso dibattito. Il documento impegna il sindaco Francesco Menna a chiedere, con una rappresentanza composta da tre consiglieri comunali di maggioranza e tre di minoranza, un incontro con il presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, e il direttore generale della Asl, Thomas Schael, affinché vengano presi i provvedimenti elencati nella risoluzione.
Per Alessandra Cappa e Davide D’Alessandro (Lega) «il documento è stato un successo della politica che si è riappropriata delle sue prerogative, assumendo una decisione senza alcuna delega a ingerenze esterne. Non è stato semplice», aggiungono i due consiglieri, «poiché il sindaco ha tentato, con un intervento incomprensibile, di affossare l’accordo. Siamo stati noi, coadiuvati dall’esperienza di Luciano Lapenna, a favorire la stesura della risoluzione».
Un intervento che ha scatenato la reazione della maggioranza. «Il documento è il frutto di un lavoro della riunione dei capigruppo allargata», scrivono i consiglieri del centrosinistra, «una riunione dai toni sereni e che il sindaco ha presieduto. La sintesi è nata dal documento presentato della maggioranza, non per imposizione di forza, ma perché era l’unico dei due documenti ad avere una ricostruzione concreta e oggettiva delle problematiche dell’ospedale. Quindi il tentativo goffo di voler isolare il sindaco dalle scelte della sua maggioranza è alquanto ridicolo e dimostra che il vero obiettivo del centrodestra vastese non è la buona salute del nostro ospedale ma la propaganda elettorale falsa e becera».
Per il sindaco il documento ha come finalità la difesa di «un ospedale lasciato in abbandono. Non è un caso che l’assessore regionale alla sanità e i vertici sanitari comunichino di non andare nei consigli comunali nonostante la presenza di topi e scarafaggi portino alla chiusura della cucina ospedaliera. La vedo dura per il territorio». (a.b.)
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