Multe al semaforo sulla 16 La protesta sta montando

VASTO. Automobilisti infuriati e associazioni di consumatori sul piede di guerra. Monta la protesta per il semaforo sulla Statale 16 che continua a mietere vittime. «Diversi automobilisti si sono...
VASTO. Automobilisti infuriati e associazioni di consumatori sul piede di guerra. Monta la protesta per il semaforo sulla Statale 16 che continua a mietere vittime. «Diversi automobilisti si sono rivolti alla nostra associazione», dice Riccardo Alinovi, referente di Codici, «alcuni di loro hanno ricevuto tre verbali e la decurtazione dei punti dopo essere incappati nel semaforo sulla Statale 16. È successo anche a me e ora per recuperare i punti sulla patente dovrò frequentare un corso di 12 ore in un’agenzia automobilistica e sborsare 250 euro. Insomma, oltre al danno la beffa. Stiamo parlando di una sorta di trappola che concede pochissimi secondi tra il passaggio del giallo e del rosso», riprende Alinovi, «come associazione siamo disponibili ad avviare un’azione collettiva e a fornire assistenza legale gratuita. È inaccettabile che l’amministrazione comunale utilizzi uno strumento del genere per fare cassa e risanare i bilanci sulle spalle dei cittadini vastesi e di quanti percorrono quel tratto di Statale 16 per raggiungere il posto di lavoro. Da parte nostra c’è la volontà di portare avanti questa battaglia fino in fondo e invitiamo le forze politiche a sostenerci. I cittadini che vogliono avviare un’azione legale possono contattarci a questo numero: 338-7988935», conclude il referente di Codici, che chiama direttamente in causa l’assessore alla polizia locale, Luigi Marcello.
«Quel semaforo è a norma», ribadisce dal canto suo l’assessore, «abbiamo fornito spiegazioni anche al prefetto, Armando Forgione, che ha chiesto chiarimenti al comando di polizia locale dopo la segnalazione dei consiglieri di minoranza. Stiamo parlando di un tratto di Statale 16 percorsa ogni giorno in estate da una media di 16mila-18mila veicoli. A fronte di questo flusso di traffico così importante sono in media circa una trentina le sanzioni elevate quotidianamente. Quindi non tantissime se rapportate all’elevato traffico veicolare. Tra l’altro abbiamo anche aumentato i secondi tra il passaggio del giallo e del rosso, portandoli da tre a quattro», conclude Marcello. (a.b.)
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