Multe al via, anzi no: Ztl nel caos

Per cinque giorni le telecamere rilevano le violazioni, poi il dietrofront: niente sanzioni fino al 3 giugno
LANCIANO. Multe con le telecamere al via, anzi no. È del 27 maggio scorso l’ennesimo provvedimento sulla zona a traffico limitato nei quartieri Borgo e Lancianovecchia che di fatto annulla la precedente, del 19 maggio. Ed è caos. Il mese di pre-esercizio, che consentiva di non utilizzare gli occhi elettronici per elevare multe a chi viola gli orari di limitazione del traffico (fermo restando la possibilità per i vigili di sanzionare i trasgressori se colti in flagrante e le auto in sosta senza tesserino) era stato inizialmente programmato fino al 21 aprile. Ma il periodo di prova, anche a seguito del cambiamento degli orari di accesso per il quartiere Borgo, era stato allungato fino al 15 maggio. Nel frattempo, però, è arrivata un’ordinanza che avvisava che le nuove disposizioni in materia di circolazione stradale avrebbero prodotto effetti giuridici a partire dal 23 maggio. Passano appena cinque giorni ed ecco un nuovo provvedimento: l’ordinanza del 27 maggio annulla quella precedente e programma “la cessazione del periodo di pre-esercizio del sistema di controllo elettronico dei varchi di accesso ai quartieri di Lancianovecchia e Borgo dalla mezzanotte del 3 giugno”. Nel frattempo dal provvedimento di Ztl, che includeva anche piazza Plebiscito, via Monte Maiella e corso Trento e Trieste, viene stralciato proprio il Corso, “in considerazione degli imminenti lavori di riqualificazione”. Inserito nel provvedimento anche il disciplinare che regola l’accesso dei diversamente abili nelle zone sottoposte a limitazione del traffico e che consente ai disabili di chiamare un numero telefonico per farsi autorizzare il passaggio fino a 48 ore dal transito. Ma in tutti questi passaggi e andirivieni di decisioni i cittadini sono confusi.
Il primo dubbio riguarda proprio le telecamere: che fine fanno le sanzioni rilevate dagli occhi elettronici dal 23 al 27 maggio (periodo in cui il periodo di prova era stato interrotto)? Sono valide oppure no? Sulla questione Ztl interviene anche l’associazione di consumatori Codici. «L’applicazione del provvedimento vecchio di 6 anni che, con il tempo trascorso si sarebbe potuto studiare meglio», sostiene il presidente Mario Ciccocioppo, «pone molti paletti ai cittadini disabili che più necessitano, invece, di aiuti e facilitazioni per circolare nelle dissestate strade e sugli pseudo marciapiedi della città. Per le persone con limitata o impedita capacità motoria, come si legge sul sito del Comune, al fine di poter accedere alle Ztl occorre che siano sempre in possesso di un telefono cellulare funzionante per contattare un numero a pagamento, con il relativo costo a carico dell’invalido (non è un numero verde) che l’autorizzerà ad entrarvi. A tutti gli effetti si tratta di un pedaggio a carico dei disabili per circolare nelle strade cittadine. Entro 48 ore dall’avvenuto accesso nella Ztl, il disabile deve trasmettere all’indirizzo ztl@lanciano.au l’avvenuto accesso. Ma come fa chi non ha un computer oppure non sapesse o non potesse utilizzarlo?». Al momento l’unica certezza della Ztl restano gli orari: per Lancianovecchia ingresso vietato alle auto dalle 20 alle 9 e dalle 13 alle 16; per il Borgo dalle 20 alle 7 del giorno successivo e dalle 14 alle 16 dal lunedì al venerdì, mentre il weekend il transito è vietato dalle 20 di sabato fino alle 7 di lunedì.
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