Multe con l’autovelox, condannato per le offese a raffica alla vigilessa

21 Ottobre 2020

Quattro mesi di reclusione per un sessantenne che si è scagliato 15 volte contro l’agente di polizia Il giudice: è oltraggio a pubblico ufficiale. Gli insulti pronunciati anche davanti ad alcuni testimoni

CHIETI. Si è scagliato 15 volte contro la vigilessa del paese che stava facendo le multe con l’autovelox. Domenico Fata, 60 anni, residente a Guardiagrele, è stato ora condannato a quattro mesi di reclusione (pena sospesa) con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale continuato. Gli episodi sono avvenuti a San Martino sulla Marrucina. La sentenza è del giudice del tribunale di Chieti Filomena Maria Cofone.
Il caso è arrivato in procura dopo che l’agente di polizia municipale, Daniela Masciulli, ormai esausta per il comportamento dell’uomo, ha inviato un’annotazione riferendo i fatti avvenuti tra il 21 maggio e l’8 agosto del 2018. Stando a quanto ricostruito dal pm Lucia Anna Campo, Fata ha offeso «l’onore e il prestigio» della vigilessa durante «il servizio di rilevamento del controllo della velocità e delle assicurazioni/revisioni sulla strada statale 81, al chilometro 195, nel territorio del Comune di San Martino sulla Marrucina». In 15 giorni differenti, sempre in base all’accusa, l’imputato ha offeso l’agente di polizia municipale: «Ciao p..., ciao z...». In base a quanto riferito dalla vigilessa, assistita dall’avvocato Errico Sacco, l’imputato aveva adottato un comportamento seriale ogni volta che lei era impegnata nei controlli: transitando davanti all’autovelox a bordo della sua Fiat Panda, abbassava il finestrino e, di fronte a testimoni, pronunciava le frasi ingiuriose.
Ma non è la prima volta che, nella zona, i vigili urbani finiscono nel mirino di automobilisti arrabbiati dopo essere stati giustamente multati. Lo scorso anno è diventato virale su Whatsapp e Facebook il video girato da un agente di Guardiagrele che, con il suo telefonino, ha filmato la reazione di un automobilista sanzionato in largo San Francesco. «Je mo ti scrocc a lu muss: leva la multa, ti ho detto leva la multa», ha gridato l’uomo prima di afferrare il verbale per divieto di sosta, accartocciarlo e gettarlo per terra.
A Chieti, invece, un 59enne è finito alla sbarra dopo aver forzato il varco di via Cesare De Lollis, davanti al Teatro Marrucino, rischiando anche di investire due vigili urbani.
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