Multe fino a 500 euro a chi non pulisce le aree verdi private

8 Giugno 2018

Ortona. Il Comune prevede controlli e sanzioni più aspre «La vegetazione incolta è un rischio per gli incendi»

ORTONA . Scatta il piano contro gli incendi e di tutela del decoro urbano: previsti controlli e sanzioni più aspre rispetto agli anni scorsi. Ci saranno multe da 100 a 500 euro per i proprietari che non mantengono puliti i propri terreni nel territorio comunale di Ortona. Lo stabilisce un’ordinanza firmata dal sindaco Leo Castiglione, mirata anche a creare le condizioni per una maggiore sicurezza sulle strade, molte volte condizionata dalla vegetazione che cresce rigogliosa sul ciglio delle carreggiate. «Su numerose aree di proprietà privata vi è la presenza di vegetazione spontanea incolta, erbacce, sterpaglie, nonché le stesse sono interessate da abbandono di rifiuti vari che, oltre a nuocere al decoro, sono causa di pericolo per la salute pubblica», è spiegato inequivocabilmente in uno dei passaggi del provvedimento voluto dall’amministrazione. Luoghi dunque che costituiscono un potenziale pericolo e che lo saranno ancora di più con l’arrivo della stagione calda quando, con le alte temperature, potrebbero innescarsi incendi come d’altronde già avvenuto in passato. Per evitare che si creino spiacevoli occasioni fonte di gravi danni al patrimonio ambientale, immobiliare di proprietà pubblica o privata, alle infrastrutture e agli impianti vari di pubblico servizio presenti sul territorio comunale, e per tutelare la pubblica incolumità delle persone e della fauna selvatica, ecco allora l’ordinanza emessa dal primo cittadino. Tutti i proprietari, affittuari, conduttori o detentori, a qualsiasi titolo, di fondi rustici, aree di pertinenza dei fabbricati e di ogni altra destinazione o uso, che fronteggiano le strade o le aree pubbliche di qualsiasi tipo ed importanza, situati nel territorio comunale, devono procedere alla loro pulizia e manutenzione. «È un’ordinanza che va ad inasprire le sanzioni rispetto al passato», commenta il vicesindaco e assessore all’ambiente Vincenzo Polidori, «proprio per sollecitare i proprietari a mantenere puliti i loro terreni. È inconcepibile», conclude, «che il Comune si debba far carico anche del taglio dell’erba sulle aree private».
©RIPRODUZIONE RISERVATA