Multe fino a 500 euro per chi sporca Ortona

24 Luglio 2017

Nuova ordinanza comunale sul conferimento dei rifiuti e regolamento per la sorveglianza ambientale

ORTONA . Ordine, pulizia, una migliore qualità della vita. Il decoro urbano è alla base del programma del sindaco Leo Castiglione. Un obiettivo che passa anche attraverso la capacità di intervenire contro l’abbandono dei rifiuti. Il primo cittadino ha convocato un incontro sul problema. A Palazzo di città si è tenuto un tavolo tecnico al quale hanno partecipato i rappresentanti della Ecolan, dell’ufficio tecnico comunale, della polizia municipale e della Forestale. Ovviamente c’era anche Castiglione, che ha coordinato i lavori. Si è trattato di un confronto proficuo, durante il quale sono state tracciate linee d’azione che debellino, o quantomeno limitino il problema. Ecco che allora con il controllo e monitoraggio del territorio sono previste sanzioni nei confronti di chi abbandona rifiuti. È dei giorni scorsi la testimonianza sulle pagine del Centro di quanto trovato al Lido Saraceni: rifiuti abbandonati nelle aree di sosta in una delle zone più frequentate durante il periodo estivo. Situazioni da evitare. E allora nel su citato incontro in Comune si è deciso di predisporre un’ordinanza in merito alle corrette modalità di conferimento, oltre che l’approvazione del nuovo regolamento d’igiene urbana e di sorveglianza ambientale. Il sindaco ha quindi firmato l’ordinanza per la pulizia e la regolare manutenzione dei terreni privati ubicati nel territorio comunale per la salvaguardia della circolazione stradale, per la prevenzione degli incendi e soprattutto per il decoro e la salvaguardia di igiene e salute pubblica. Un atto che accompagna l’azione di pulizia e di decoro messa in campo dal Comune attraverso una programmazione giornaliera di interventi su tutto il territorio. E per chi non rispetta l’ordinanza sono previste multe da 25 a 500 euro. È dunque un’azione su più fronti quella attivata dall’amministrazione. L’intento è rendere migliore Ortona, ma per farlo serve la collaborazione di tutta la cittadinanza. (a.s.)