Multe non pagate, danno di 32mila euro al Comune

5 Aprile 2016

San Salvo, denuncia alla Corte dei conti del comandante della polizia municipale L’ammanco risulterebbe dalle contravvenzioni del 2011 andate in prescrizione

SAN SALVO. Decide di fare accertamenti sulle multe pregresse a ruolo. L’obiettivo è verificare che tutti le persone sanzionate abbiano pagato. Ma, nel controllare le contravvenzioni relative all’anno 2011 i conti non tornano. I controlli vengono fatti una seconda e una terza volta, ma i risultati non cambiano. Il comandante della polizia municipale di San Salvo, Saverio Di Fiore (è a riposo da ieri per tre mesi, sostituito da Vincenzo Marchioli), ritiene che nel bilancio di cinque anni fa ci sia un buco di 32mila euro. Ipotizzando il danno erariale, il comandante dei vigili urbani ha deciso di denunciare l’accaduto alla Corte dei conti. Saranno i giudici a stabilire se effettivamente è così.

Per la seconda volta in poco tempo i giudici contabili sono chiamati a giudicare quello che è accaduto in passato al comando vigili di San Salvo. Sulla delicata vicenda è stato steso un velo di silenzio. Il sindaco Tiziana Magnacca conferma di essere stata messa al corrente della denuncia dal comandante Di Fiore. Il primo cittadino, tuttavia, per il momento preferisce non commentare fatti che riguardano il passato. Alla Magnacca sta a cuore il presente. «Posso dire che negli ultimi anni va tutto benissimo», si limita a dire il primo cittadino. Il presunto ammanco individuato da Di Fiore si riferirebbe a multe andate in prescrizione e non pagate.

Lo scorso 20 gennaio i giudici contabili si sono occupati di un’altra vicenda in quel caso collegata all’inchiesta giudiziaria denominata “Multopoli”. La Corte dei conti in questo caso ritiene che tre vigili debbano risarcire il Comune di San Salvo (la posizione di un quarto agente è stata archiviata). La somma stabilita dai giudici contabili e riferita a Multopoli è di 30mila euro. Nel corso del giudizio penale il Comune si è costituito parte civile chiedendo il risarcimento. Gli avvocati Fiorenzo Cieri, Antonello e Giovanni Cerella hanno chiesto la sospensione del giudizio contabile in attesa dell’esito di quello penale. La Corte si è riservata di decidere dopo l’udienza a carico dei tre vigili, che si terrà a Vasto a settembre. Ora le denunce alla Corte dei conti sono due e il compito dei giudici contabili diventa ancora più delicato. Pare che prima di presentare la nuova denuncia Di Fiore abbia eseguito diverse e accurate verifiche. I conti del 2011 a giudizio del comandante non tornano. Non resta che attendere il giudizio della Corte dei conti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA