Multe per i terreni pieni di erbacce

13 Aprile 2018

Il sindaco richiama l’ordinanza del 2013: sanzioni fino a 500 euro

SAN VITO. Rischiano multe fino a 500 euro i cittadini che non provvedono a pulire i terreni invasi da sterpaglie, cespugli ed erbacce, come prevede un’ordinanza emessa dal sindaco Emiliano Bozzelli. Bloccare il proliferare dei cinghiali, evitare incendi e garantire la sicurezza igienico-sanitaria: sono questi i motivi che hanno spinto il sindaco Bozzelli a richiamare l’ordinanza sindacale del luglio 2013 avente come oggetto: “taglio di erba e pulizia di aree agricole coltivate e non, prospicienti o attraversanti il perimetro abitato, e di aree verdi urbane incolte”. In vista dell’estate tutti i proprietari di aree agricole coltivate e non, di immobili e amministratori di stabili con annesse aree a verde, i responsabili di cantieri edili e stradali, di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, devono provvedere ad effettuare interventi di pulizia a propria cura e spese dei terreni. Si tratta di sradicamento di sterpaglie e cespugli, taglio di siepi e erba che arriva anche sul ciglio delle strade. Interventi che servono per evitare incendi e il proliferare dei cinghiali, che si nascondono tra la vegetazione e si cibano anche di rifiuti organici, e che sono nota dolente per il Comune visto che arrivano fino al centro abitato. Interventi che se non fatti prevedono prima una lettera di richiamo con invito scritto del Comune a pulire e poi una multa. (t.d.r.)
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