«Multe per la Ztl, inutili molti ricorsi al giudice»

6 Luglio 2017

Comune costretto a pagare 5mila euro di spese legali derivanti dalle sentenze Il sindaco Pupillo: le sanzioni errate possono essere archiviate d’ufficio

LANCIANO. Sono destinati a salire ancora i debiti fuori bilancio del Comune. Dopo la discussione in commissione bilancio di ben 70 voci di spese extra, si attende il salasso comportato dalle eccezionali nevicate del gennaio scorso. Una cifra stimata oltre 200mila euro visto che maltempo e gelo del 2012 costarono alle casse comunali 300mila euro, mentre per le nevicate del gennaio 2016 il Comune si è trovato a spendere 98mila euro. Intanto, però, l’amministrazione fa i conti con le spese extra maturate fino ad ora per un totale complessivo di 121.800 euro. «I debiti fuori bilancio che approderanno a breve in consiglio comunale sono in totale 70, di cui 44 del settore polizia municipale», precisa il sindaco Mario Pupillo in riferimento agli attacchi della capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci, «tra questi, quelli derivanti da sentenze di annullamento di sanzioni inerenti le zone a traffico limitato sono 12, di cui 10 sarebbero state archiviate d’ufficio dal Comune se il ricorrente, autorizzato al transito ed erroneamente sanzionato, si fosse rivolto all’ufficio ricorsi Ztl messo a disposizione gratuitamente per l’archiviazione delle sanzioni errate. La scelta di optare, invece, per il ricorso al giudice di pace costerà alla comunità 4.858 euro per le conseguenze della condanna dell’ente alle spese legali. Sono invece due i debiti fuori bilancio generati da sanzioni per transiti non autorizzati in Ztl, per un totale di 86 euro. Quelli riferiti alle sanzioni sulle insegne pubblicitarie sono nove, per un totale di 4.952 euro; i restanti 23 debiti fuori bilancio della polizia municipale sono, invece, relativi ad altre fattispecie sanzionatorie e ammontano a 9.177 euro. Ne consegue che complessivamente i debiti fuori bilancio proposti dal settore polizia municipale sono circa 19.073 euro, poco più del 15% del totale». Tra le voci di spesa importanti ci sono poi le cause intentate al Comune per cadute o danni a cose e persone, i debiti relativi ai settori urbanistica (18.160 euro), affari generali (6.762 euro), lavori pubblici (27.950 euro), attività produttive (8.306 euro), finanze (1.905 euro) e servizi alla persona (39.634 euro). Quest’ultima voce riguarda gli obblighi inerenti il ricovero di minori in condizioni di difficoltà in strutture assistenziali educative.
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