Multe, tesoro da 3 milioni così il Comune risana i conti

25 Aprile 2019

Ecco le previsioni di incasso: sanzioni per 2,3 milioni nell’arco dell’anno E a questa cifra si aggiungono quasi 700mila euro dell’autovelox di Brecciarola

CHIETI. Il Comune conta anche sugli automobilisti che non rispettano le regole del codice stradale per incassare soldi. Basandosi su dati pregressi messi a disposizione dalla polizia municipale comandata da Donatella Di Giovanni, l’amministrazione conta di elevare multe nel 2019 per 2.375.000 euro (autovelox escluso). Sempre fondandosi sul passato, sa anche però che non tutti pagheranno. Sia perché ritengono ingiusta la multa, sia semplicemente perché non ce la fanno a pagare. Da quella cifra, infatti, il Comune decide di sottrarre una bella fetta, che finirà nel “Fondo crediti di dubbia e difficile esazione di parte corrente”. Secondo i calcoli della polizia municipale bisogna inserire nel Fondo 950.000 euro, soldi, cioè, che difficilmente il Comune riuscirà a far entrare nelle proprie casse. Quel che resta è 1.425.000 euro. A questa cifra va aggiunta la quota che deriva dalle multe da autovelox, che per legge finiscono in un capitolo a parte. Sul territorio teatino l’unico autovelox installato è quello di Brecciarola. L’apparecchiatura è stata fin dall’inizio molto contestata: da sola fa prevedere per l’anno in corso multe per un totale di 666.666 euro. Anche in questo caso il Comune sa già che non tutti pagheranno, ma si aspetta di ricevere 400.000 euro.
Per quanto riguarda il milione e mezzo derivante dalle contravvenzioni dei vigili urbani, applicando la normativa in vigore, la giunta ha deciso di destinare il 50% al bilancio comunale e il resto alla sicurezza stradale. I proventi degli autovelox, invece, verranno destinati per intero alla sicurezza stradale.
In particolare, la delibera di giunta approvata giovedì scorso ha deciso come suddividere i 712.500 euro (vale a dire la metà della previsione d’entrata di 1.425.000 euro) derivanti dalle multe. Il 25%, cioè 178.125 euro, verrà utilizzato per la segnaletica stradale: per «interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione», si legge sulla delibera. Il grosso della cifra (il 67,52%, cioè 481.100 euro) servirà invece per il «potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione, mezzi e attrezzature dei corpi e dei servizi di polizia provinciale e municipale». L’1,03%, cioè 7.312 euro, viene destinato ad «altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale, relative alla manutenzione delle strade di proprietà dell’ente, all’istallazione, all’ammodernamento, al potenziamento, alla messa a norma e alla manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale, a interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti. Lo 0,14%, mille euro, andranno invece allo «svolgimento, da parte degli organi di polizia locale, nelle scuole di corsi didattici finalizzai all’educazione stradale». Il 6,31%, 44.962 euro, verranno infine destinati a «misure di assistenza e di previdenza per il personale della polizia locale».
Per quanto riguarda, invece, i 400mila euro da incassare attraverso l’odiato autovelox di Brecciarola, i soldi (questa volta il 100% della cifra e non la metà) vengono destinati in massima parte, per il 90,50%, vale a dire 362mila euro, a «realizzazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali, ivi comprese la segnaletica e le barriere». Il restante 9,50%, vale a dire 38mila euro, sarà usato per il «potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, ivi comprese le spese relative al personale, nel rispetto della normativa vigente relativa al contenimento delle spese in materia di pubblico impiego e al patto di stabilità interno».
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