Multopoli, sfilata di testi in aula

15 Febbraio 2017

Verbali non pagati, a giudizio ci sono l’ex comandante e tre vigili

SAN SALVO. Multopoli. Sfilata di testimoni ieri in tribunale per stabilire se le accuse agli imputati sono fondate o meno. C’è chi ritiene assurde le accuse ai quattro vigili urbani rinviati a giudizio dal Gup distrettuale dell’Aquila, Guendalina Buccella, su richiesta del pm David Mancini. Pesante l’ipotesi di reato contestata: associazione a delinquere oltre a peculato, falso, abuso d’ufficio, accesso abusivo al sistema informatizzato del Pubblico registro automobilistico, ma anche minaccia a pubblico ufficiale e violenza a terzi soggetti a conoscenza dei fatti.

Sul banco degli imputati ci sono l’ex comandante Benedetto Del Sindaco, i marescialli Carmela Felice, Angela Monaco e Dino Di Fabio. Gli agenti avrebbero omesso la riscossione in parte di sanzioni amministrative al Codice della strada. I quattro avrebbero, inoltre, redatto atti falsi per far risultare pagati alcuni verbali attraverso il versamento di somme su conti correnti risultati inesistenti. L’inchiesta va avanti da tre anni.

A indagare è stata la guardia di finanza. Nei confronti degli accusati ci furono anche provvedimenti restrittivi. A giudizio della Procura di Vasto, nel corso delle indagini coordinate dai sostituti procuratori David Mancini della Dda dell’Aquila ed Enrica Medori, sarebbe emersa l’esistenza di un vincolo associativo tra gli indagati. La difesa (Antonello Cerella, Augusto La Morgia, Giovanni Cerella, Fiorenzo Cieri, Clementina De Virgiliis e Alessandra Cappa) sta cercando di smontare il castello accusatorio. (p.c.)