Muore a 46 anni per malore Vasto e Cupello sotto choc

2 Gennaio 2024

Luigi Marchesani, operaio, si è spento dopo giorni in cui ha avuto febbre alta Stamane, alle 10, l’addio nel paese dell’entroterra, nella chiesa della Natività

CUPELLO. Un malore improvviso ha provocato la morte di un 46enne di Cupello, Luigi Marchesani, residente da diversi anni a Vasto, in via Delle Magnolie, dipendente della ditta Inox Work Evolution Srl, ditta che si occupa di lavorazione dei metalli nella zona industriale Porto di Vasto.
L'uomo dopo diversi giorni di febbre, causati forse dal virus influenzale, ha avuto un’emorragia interna che non gli ha lasciato scampo. Inutili i soccorsi. La tragedia è accaduta il giorno di San Silvestro. La scomparsa del quarantaseienne, sposato e padre di un bimbo piccolo, ha gettato la famiglia nella disperazione. Non è escluso che l'uomo avesse dei problemi di salute mai diagnosticati e che non si è mai accorto di avere. Problemi che si sono aggravati al punto da provocarne la morte. In base a quanto ricostruito, la situazione è peggiorata all'improvviso. L'uomo ha cominciato a sentirsi male qualche giorno fa. Nonostante le cure, la situazione è precipitata durante la notte fra il 30 e 31 dicembre. Poco dopo le 4, il sopraggiungere di una emorragia interna ha reso vani i soccorsi. Per Luigi Marchesani non c'è stato nulla da fare se non constatare il decesso. La moglie Rosy è straziata dal dolore. La sua famiglia è distrutta. Non sarà facile spiegare al piccolo Dylan che papà non c'è più. Scioccati i tanti amici di Vasto e quelli di Cupello. Oggi per Cupello è il giorno del dolore. Alle 10 il feretro di Luigi Marchesani raggiungerà da Vasto la parrocchia della Natività di Maria Santissima, dove si svolgeranno i funerali. Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore alla moglie Rosy, al figlio Dylan, alla mamma Carmela, alla sorella Sabrina e ai parenti. Il feretro sarà accompagnato poi al cimitero del paese per la tumulazione. Se dovesse essere accertato un collegamento con l’influenza, Luigi Marchesani non sarebbe l'unica vittima del virus che in questi giorni ha colpito il Vastese. Tante le complicanze provocate dall’influenza, soprattutto nelle persone anziane, nei bambini e in chi soffre di patologie pregresse.
Il pronto soccorso dell'ospedale San Pio di Vasto da giorni è preso d'assalto da persone febbricitanti e che accusano malori. Anche durante le festività natalizie, il personale del pronto soccorso ha lavorato sodo. Stando alle previsioni degli esperti sarà così anche all'Epifania, periodo in cui dovrebbe essere toccato il picco dei contagi. I medici continuano a suggerire alle persone più fragili di vaccinarsi: è l'unico modo per cercare di difendersi. (p.c.)
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