Muore a 62 anni il parroco delle periferie

CHIETI. Il clero teatino e pescarese è in lutto per la morte di monsignor Claudio Di Liberato (nella foto), il sacerdote delle periferie. Don Claudio, originario di Scafa, è scomparso per una...
CHIETI. Il clero teatino e pescarese è in lutto per la morte di monsignor Claudio Di Liberato (nella foto), il sacerdote delle periferie. Don Claudio, originario di Scafa, è scomparso per una malattia all’età di 62 anni. Ordinato sacerdote da monsignor Vincenzo Fagiolo, è stato segretario particolare dell’ex arcivescovo di Chieti, Edoardo Menichelli, oltre che direttore diocesano per la causa dei santi. Ma la sua missione sacerdotale si è sviluppata nelle parrocchie come quelle di Turrivalignani o Brecciarola, al fianco delle consorelle della comunità di suor Vera, e per ultimo nella chiesa di Madonna degli Angeli, tra le case popolari del capoluogo teatino dove ha voluto anche la reliquia di Giovanni Paolo II subito dopo la santificazione del papa polacco.
Lo piangono la sorella Loretta, il cognato Paolo, il papà Giustino e centinaia di fedeli sia di Chieti che del Pescarese. Oggi, alle 14,30, si terranno i funerali nella cattedrale di San Giustino. La messa sarà celebrata dall’arcivescovo Bruno Forte. Don Claudio riposerà nel cimitero di Alanno Scalo. (l.c.)

