Muore a 64 anni nello scontro frontale

Salvatore Calderone tornava a Pennadomo dopo avere ripreso la sua Fiat 500 dal carrozziere. Indagato l’altro conducente
ARCHI. Tornava a casa con la sua vecchia Fiat 500 appena ritirata dal carrozziere. Una macchina in fase di sorpasso lo ha centrato frontalmente, mandandolo a sbattere contro il guardrail. Non c’è stato nulla da fare per Salvatore Calderone. Il pensionato, 64 anni, residente a Pennadomo, è morto sul colpo. L’incidente è avvenuto ieri poco dopo mezzogiorno sulla Fondovalle Sangro, nel territorio di Archi. Calderone si era fatto accompagnare in auto da un amico a Piane d’Archi. Aveva appuntamento dal carrozziere per ritirare la sua Fiat 500 d’epoca, a cui era molto affezionato. E alla guida del suo Cinquino stava rientrando a Pennadomo, percorrendo la Statale 652.
All’altezza del cavalcavia “Malpassaggio”, tra gli svincoli di Roccascalegna e Piane d’Archi/Casoli, la tragedia. Su un rettilineo il pensionato è stato centrato frontalmente da una Volkswagen Golf bianca che proveniva dal senso opposto di marcia ed era in fase di sorpasso, malgrado la linea continua. La Golf, guidata da A.R., 22 anni, operaio di Guardiagrele, ha centrato in pieno la 500 che, dopo vari urti, è carambolata contro il guardrail. Per Calderone non c’è stato nulla da fare. Illeso, invece, il conducente della Golf. Nell’incidente è rimasta coinvolta anche un’Audi A4 station wagon, veicolo che la Golf stava superando. Il conducente, C.G., 62 anni, di Lanciano, si è visto tagliare la strada e si è stretto il più possibile a destra, non riuscendo ad evitare l’urto. L’uomo è stato trasportato dal 118 all’ospedale Renzetti, le sue condizioni di salute non destano preoccupazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Archi e Atessa. Il 22enne conducente della Golf è stato sottoposto in ospedale ad accertamenti tossicologici, di cui si attende il risultato. L’operaio sarà indagato per omicidio stradale. La dinamica dell’incidente è in corso di accertamento da parte dei militari, agli ordini del capitano Alfonso Venturi. A causa dell’incidente la Fondovalle è rimasta chiusa, in entrambe le direzioni, fino alle 15,30 e il traffico deviato.
Nato in Sicilia ma da oltre 40 anni residente a Pennadomo, Salvatore Calderone aveva perso la moglie Clelia 8 mesi fa per un male. La sua morte tragica e inaspettata aggiunge dolore ai figli Viviana ed Alfio. Appena quattro giorni prima, martedì, il pensionato aveva festeggiato l’arrivo di un’altra nipotina, Arianna. «In paese abbiamo suonato le campane a festa per questa nascita dopo 5 anni e ora questa tragedia», non si capacita il sindaco Domenico D’Angelo, «l’ho visto ieri mattina col trattore che andava a prendere la legna. Era una persona riservata e partecipava alla vita della comunità, che ora è vicina ai figli». La salma è stata restituita alla famiglia, il funerale domani alle 11,30 a San Nicola di Bari.
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