Muore a 78 anni schiacciato dalla pressa

3 Ottobre 2016

PasquaIe Mancini stava pulendo i macchinari del frantoio. Il sindaco Piluso: «Ha vissuto per il lavoro e la famiglia»

SCHIAVI D’ABRUZZO. «Quello che è successo è terribile. E' un dolore immenso». E' stata una domenica di grande tristezza quella di ieri per Schiavi d'Abruzzo. La morte di Pasquale Mancini, 78 anni il titolare del frantoio di frazione Salce ha sconvolto tutto il paese. Il sindaco Luciano Piluso e l'intera comunità sono sconvolti. Mancini è morto per una tragica fatalità.

E' stato schiacciato da una pressa che gli è caduta addosso. L'anziano artigiano è morto sul colpo. La tragedia è avvenuta ieri mattina poco dopo le 10. “Pasqualino", come lo chiamavano affettuosamente in paese ha raggiunto il frantoio insieme ad una donna addetta alle pulizie. L'uomo era deciso a ripulire gli impianti e a mettere a posto il frantoio. Presto sarebbe cominciata la molitura e tutto doveva essere a punto. Un lavoro che Mancini faceva da decenni.

Il settantottenne stava pulendo alcuni macchinari quando la pressa si è ribaltata all'improvviso prendendolo in pieno. L'urlo dell'uomo e il rumore del macchinario hanno richiamato l'attenzione della donna delle pulizie che è subito accorsa chiedendo aiuto.

I soccorsi sono partiti immediatamente ma sono stati inutili. Mancini rimasto intrappolato sotto la pressa con la testa è morto sul colpo. Il 118 aveva richiesto l'arrivo di una eliambulanza ma il velivolo è ripartito vuoto. Per spostare la pressa sono arrivati i vigili del fuoco di Vasto e i colleghi Agnone.

Fra i primi ad arrivare al frantoio , il sindaco Piluso. «Ho sperato fino all'ultimo che l'incidente non fosse grave. Purtroppo quando sono arrivato ho scoperto che il caro Pasquale non c'era più. E' davvero una perdita gravissima per tutto il paese. Un dolore terribile per la sua famiglia. Il fatto che questa mattina Pasqualino fosse qui a lavorare nonostante l'età dimostra la serietà e l'impegno di questo uomo che ha vissuto per il lavoro e la famiglia», dice commosso Piluso «siamo tutti vicini alla sua famiglia».

I carabinieri hanno compiuto un accurato sopralluogo nel frantoio per risalire alla causa che ha provocato il ribaltamento della pressa. I militari hanno avvisato la Procura di Vasto. La salma è stata riconsegnata alla famiglia. Ai carabinieri è toccato anche l'ingrato compito di avvisare i familiari della vittima che risiedono a Roma. Figli e nipoti hanno raggiunto ieri pomeriggio Schiavi. Un destino beffardo e crudele ha voluto che Pasquale Mancini, nonno di 3 nipoti che adorava, li lasciasse proprio nel giorno della festa dei nonni.