Muore a 8 anni dopo giorni di febbre alta

2 Gennaio 2023

Pamela Battaglia si è aggravata ieri all’alba per una complicazione conseguente a una forma influenzale molto forte 

VASTO. Il suo ultimo sguardo è stato per la sua mamma, poi Pamela Battaglia, 8 anni, debilitata dalla febbre, ha perso i sensi e purtroppo a distanza di poche ore è morta. Il nuovo anno si è aperto in città con una tragedia. Pamela Battagli è morta ieri mattina. A detta dei medici che l'hanno soccorsa, una complicanza conseguente a una brutta forma influenzale ha fermato il suo cuoricino. A nulla sono serviti i tentativi del 118 prima e dei medici del pronto soccorso dell'ospedale San Pio poi, di rianimare la piccola. Una notizia che ha sconvolto l'intera città. Tantissimi i messaggi di cordoglio per la famiglia.
LA FEBBRE E IL MALORE Pamela era febbricitante da qualche giorno. Nonostante le cure della mamma la febbre ha tormentato la piccola per tre giorni. Ieri mattina, poco dopo le 7, la bambina ha perso i sensi. Alle 7,44 al centralino dei 118 è arrivata la disperata richiesta d'aiuto dei familiari. Alle 7,52 a Vasto è arrivato l’elisoccorso che è atterrato in contrada Cinque Olivi, non lontano da via Perth, sulla Circonvallazione histoniense. Una scelta fatta per accelerare i soccorsi.
I SOCCORSIGli operatori hanno prestato alla bambina le prime cure. Con il defibrillatore hanno stimolato il battito cardiaco. I medici si sono resi conto che la piccola paziente era in arresto cardiaco e stava molto male. A quel punto, un'ambulanza del 118 ha raggiunto l'elisoccorso e portato la bambina al pronto soccorso dell'ospedale San Pio.
Non è servito. Ogni tentativo dei medici di salvare la piccola, attuando tutte le procedure di rianimazione, si è rivelato vano. Le cause dell'arresto cardiaco e del decesso sarebbero da attribuire a una complicanza della patologia infettiva influenzale con conseguente arresto cardiocircolatorio. Sottoposta a tampone anti-Covid, la bambina è risultata negativa. Non è stato quindi il Covid a portare via la piccola Pamela.
IL DOLOREInenarrabile la disperazione dei parenti distrutti davanti ad una tragedia che nessuno si sarebbe aspettato. Distrutta la madre Grazia. Provati anche gli operatori sanitari. «Sia il 118 che i medici del pronto soccorso», hanno spiegato al San Pio, «hanno fatto il possibile per salvare la bambina. Purtroppo non c'è stato nulla da fare». Il cuore di Pamela non ha più ripreso a battere. Tanti i messaggi ai genitori della piccola e ai parenti per portare loro conforto e solidarietà per la tragedia che li ha colpiti.
IL CORDOGLIOIl sindaco Francesco Menna è stato fra i primi a esprimere il proprio cordoglio. «Un angelo è volato via e ci ha lasciato», ha detto il primo cittadino. «Pamela adesso ha raggiunto il suo posto fra gli angeli e da lassù vigilerà sui suoi cari». Vicina alla mamma della bambina operatrice dei servizi sociali anche l'assessore Nicola Della Gatta. «Perdere una creatura è un dolore immenso. Siamo tutti vicini alla mamma Grazia». Tutta la comunità di Santa Maria Maggiore si è stretta alla famiglia per cercare di lenire il dolore che ha provocato la perdita della piccola Pamela, una bambina bellissima, amante degli animali e sempre sorridente. Tantissimi gli amici e conoscenti che hanno fatto sentire la loro vicinanza alla famiglia.
I FUNERALILa camera ardente di Pamela è stata allestita all'obitorio dell'ospedale San Pio. I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio da don Domenico Spagnoli nella parrocchia di Santa Maria Maggiore alle 15,30.
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