Muore a 94 anni travolto dal trattore

Casoli, Domenico Di Battista stava lavorando la terra quando il mezzo si è sfrenato. Il sindaco: «Era un gran lavoratore»
CASOLI. Il trattore fermo per un problema tecnico si sfrena e lo investe. È morto sul colpo, sul suo campo e sotto il trattore che guidava da anni, Domenico Di Battista, 94enne di Casoli.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Casoli della compagnia di Lanciano (guidata dal capitano del Norm Giuseppe Nestola), l’anziano ieri pomeriggio era andato su un suo possedimento di terreno in contrada Piano Laroma per lavorarlo col trattore quando il mezzo ha avuto un problema. Come fatto forse tante altre volte nella vita, Di Battista ha fermato il trattore ed è sceso per sistemarlo. Ma, improvvisamente, il mezzo si è sfrenato e lo ha investito senza dargli scampo. A chiamare aiuto, i carabinieri e i soccorsi, è stato un uomo che stava lavorando la terra vicino all’anziano. Ma soccorritori, militari e vigili del fuoco non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
«Sono dispiaciuto come tanti altri concittadini per la morte di Domenico», dice il sindaco di Casoli Massimo Tiberini, «una persona attiva, conosciuta da tutti, un gran lavoratore. Pochi giorni fa mi ha detto che sarebbe venuto a trovarmi in Comune, aveva sempre tante idee per la sua contrada. Sono affranto». E sono in tanti a conoscere il 94enne che a dispetto dell’età continuava a lavorare la sua terra. «Da giovane era emigrato in Germania per lavorare», ricordano alcuni vicini di casa, anche loro molto scossi dalla notizia, «poi è tornato a Casoli anche se era nativo di Sant’Eusanio. Qui ha sempre lavorato tanto, soprattutto la terra. Era in pensione, ma non si fermava mai. Un esempio per tanti». Domenico Di Battista, vedovo, lascia le figlie Nella e Iolanda e i nipoti. (t.d.r.)
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