Muore d’infarto mentre pesca a 15 miglia

ORTONA. È morto sull’imbarcazione a circa 15 miglia dalla costa. Un malore ha tolto la vita a Domenico De Palma, 54 anni, pescatore di Molfetta ma residente in città, mentre stava lavorando sul...
ORTONA. È morto sull’imbarcazione a circa 15 miglia dalla costa. Un malore ha tolto la vita a Domenico De Palma, 54 anni, pescatore di Molfetta ma residente in città, mentre stava lavorando sul peschereccio “Mamma Serafina”. Dopo mezzogiorno l’uomo ha accusato i sintomi dell’infarto e i colleghi hanno subito allertato la guardia costiera che ha avviato la macchina dei soccorsi.
Il personale della Capitaneria di porto, agli ordini del comandante Nicola Attanasio, ha messo in contatto l’imbarcazione con il Cirm (Centro internazionale radio medico) e quest’ultimo ha guidato via radio l’equipaggio per un primo intervento all’uomo in attesa dei soccorsi. In contemporanea, la Capitaneria ha chiamato il 118 e ha fatto imbarcare sulla motovedetta CP885 l’equipe formata da una dottoressa e un’infermiera del soccorso d’emergenza sanitario. Il mezzo ha raggiunto velocemente l’imbarcazione, mentre all’occorrenza era pronta a mollare gli ormeggi e partire, come unità di supporto, la motovedetta CP576. Purtroppo, nonostante il pronto intervento, l’uomo è morto a causa di un arresto cardiaco. Nel primo pomeriggio, sulla banchina del porto, è giunta la salma del pescatore. Ad attenderla, tra gli altri, oltre ai familiari, anche gli armatori del peschereccio, i fratelli Vitale, il comandante Attanasio e quello in seconda, Erminio Di Nardo. (l.s.)
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