Muore in casa: sospetta overdose
Tragedia a Ortona: la procura apre l’inchiesta sul decesso di un 59enne. Allarme lanciato da un’amica
ORTONA. Ha avuto un malore in casa e, dopo pochi minuti, è morto. Un’amica ha lanciato l’allarme, ma non c’è stato niente da fare. La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta sul decesso di un uomo di 59 anni: la tragedia è avvenuta nel tardo pomeriggio di domenica, a Ortona, in un’abitazione di contrada Fossato. Il sospetto è che la morte sia stata provocata da un’overdose da stupefacenti, considerati i primi riscontri e anche il passato burrascoso dell’uomo. Il pm di turno Giancarlo Ciani ha ordinato l’autopsia con l’ipotesi di «morte come conseguenza di altro reato» a carico di ignoti. L’esame è stato eseguito ieri pomeriggio dal medico legale Pietro Falco: per avere i risultati definitivi bisognerà attendere 60 giorni. Sul caso indagano i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Ortona.
In base a una prima ricostruzione, l’uomo si trovava all’interno del suo appartamento, in compagnia di un’amica quarantenne, quando si è sentito male e ha perso i sensi. La donna ha messo subito in moto la macchina dei soccorsi. Sul posto è arrivato il personale del 118, ma i tentativi di rianimare il padrone di casa sono andati a vuoto. La testimonianza della donna potrebbe essere utile agli investigatori per ricostruire le ultime ore di vita del 59enne. Qualora venisse confermata l’ipotesi iniziale di morte per overdose, le indagini dei militari dell’Arma sarebbero finalizzate a individuare chi ha venduto all’uomo la dose risultata fatale. (g.let.)
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