Muore in spiaggia per un malore

San Vito, vittima l’81enne madre del sindaco di Frisa. Per il gran caldo sviene un bambino di 11 anni
SAN VITO. Passeggiava a riva con il marito quando è stata colta da malore. Prima una dottoressa in pensione, poi gli operatori del 118 hanno provato a rianimarla. Ma non c’è stato nulla da fare per Rosina Tarquini, 81 anni, madre del sindaco di Frisa, Rocco Di Battista.
L’anziana, cardiopatica, era arrivata di mattina presto in spiaggia a San Vito, sperando di trovare refrigerio dal gran caldo che ha caratterizzato la giornata di ieri. Intorno alle 9, però, è stata colta da malore, che non è escluso sia stato provocato proprio dal forte caldo (anche se la donna soffriva di patologie cardiache). Rosina Tarquini si trovava in mezzo all’acqua, a pochi metri dalla riva tra gli stabilimenti Kraters e Aldebaran a San Vito marina. Stava passeggiando con il marito, quando si è sentita male e si è accasciata. Immediati sono scattati i soccorsi, sollecitati anche dagli altri bagnanti. Sul posto c’era anche una pattuglia della polizia municipale di San Vito.
A riva è subito corsa Rosita Di Martino, anestesista dell’ospedale Renzetti in pensione. La dottoressa ha praticato le manovre di rianimazione su Rosina Tarquini, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118. Anche gli operatori dell’emergenza hanno provato a soccorrere l’anziana, ma per lei non c’è stato nulla da fare. Dell’accaduto sono stati informati anche i carabinieri di San Vito e la Capitaneria di porto di Ortona. La notizia ha presto raggiunto Frisa e il sindaco Di Battista, figlio della vittima. Cordoglio è stato espresso al primo cittadino da tutti gli amministratori e i consiglieri comunali. L’incontro in programma oggi in paese sul Contratto di fiume Feltrino è stato rinviato a data da destinarsi per il lutto che ha colpito la famiglia del sindaco.
Ma il caldo non fiacca solo gli anziani. Poco dopo il malore fatale all’anziana di Frisa, le alte temperature hanno provocato lo svenimento di un bimbo di 11 anni. Pallore, sudore freddo, debolezza improvvisa hanno fatto spaventare i familiari del ragazzino. Sul posto è tornata l’ambulanza del 118, che ha soccorso il bambino in spiaggia e poi lo ha trasportato in Pronto soccorso a Lanciano dove, per scrupolo, è stato sottoposto a tutti gli accertamenti. Le sue condizioni non destavano preoccupazione.
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