Muore nell’auto schiacciata dal camion

24 Luglio 2014

Tragico frontale sulla Statale 16: la vittima è il geometra ortonese di 55 anni Mazzoccone, il dolore della moglie avvocato

ORTONA. Muore tra le lamiere dell’auto nel frontale contro un camion. La violenza dell'impatto non ha lasciato scampo a Tommaso Mazzoccone, 55 anni, geometra di Ortona. La sua utilitaria è stata schiacciata dal mezzo pesante. Lo scontro è avvenuto intorno alle 10 di ieri, sulla statale 16 Adriatica, in prossimità del ponte "Colombo" a poche centinaia di metri il Lido Riccio. Fatale la semicurva che immette sul ponte per chi viene da Ortona.

PERCHE’ LO SCHIANTO. La statale 16 Adriatica era come al solito trafficata. Viaggiando verso Sud, superato Lido Riccio, bisogna attraversare il ponte “Colombo”. La strada è in leggera pendenza e una piccola curva verso sinistra rende la guida degli automobilisti più impegnativa. Questo tratto ieri mattina era percorso da Antonio Romano Garganelli, 62 anni di San Donato, frazione di Ortona.

Garganelli era alla guida del camion cui trasportava scarti alimentari da destinare agli allevamenti. Era in procinto di affrontare la semicurva ma improvvisamente, dall’altra corsia, è sbucata un’utilitaria, laSubaru Vivio bianca di Mazzoccone, professionista molto noto nell’Ortonese. L’auto – secondo una prima ricostruzione che deve trovare conferme ufficiali – avrebbe invaso la corsia opposta infilandosi sotto il camion.

Un frontale violentissimo che ha alzato da terra la parte posteriore della Subaru. Mazzoccone è deceduto sul colpo. L’autista del camion, invece, è rimasto ferito alla testa, dopo aver sbattuto contro il parabrezza frantumandolo. L’uomo è stato trasportato all’ospedale di Chieti. Se l’è cavata con ferite non preoccupanti.

SUBITO I SOCCORSI. Sul posto dell’incidente, apparso sin dai primi istanti gravissimo, si sono recati immediatamente i carabinieri e il 118. Un’eliambulanza è decollata da Pescara, ma inutilmente. I vigili del fuoco di Ortona hanno estratto Mazzoccone dalle lamiere dell’utilitaria: per lui non c’era più nulla da fare.

I carabinieri della compagnia di Ortona hanno quindi eseguito i rilievi e nelle prossime ore trasmetteranno il rapporto al pm di turno, Lucia Campo.

IL RACCONTO. Della Subaru Vivio della vittima è rimasto poco. L’automobile si è accartocciata dopo l’impatto schiacciando la vittima.

«Mio padre», racconta invece Tommaso Romano Garganelli, figlio del conducente del camion, «mi ha raccontato di aver visto all’improvviso sbucare l’auto dalla curva. Non è riuscito a evitare lo scontro e ha dato la testata al parabrezza».

IL TRAFFICO KO. Dopo l’incidente il ponte Colombo è stato chiuso al transito. Il traffico è stato deviato per consentire di rimuovere dalla carreggiata le auto coinvolte e per permettere di eseguire i rilievi.

I rallentamenti sono durati ore, ma la situazione è stata gestita al meglio dalla presenza della polizia municipale. Sul luogo anche i dipendenti dell’Anas che hanno ripulito la carreggiata. Solo dopo pranzo il tratto è tornato ad essere nuovamente transitabile.

FAMIGLIA DISTRUTTA. Mazzoccone era un padre di famiglia, sposato con Manuela Tavani e con una bambina che deve ancora compiere cinque anni. Sul sedile posteriore dell’utilitaria sporgeva ancora intatto il seggiolino della bimba. Tommaso era molto conosciuto in città: un geometra di grande esperienza, libero professionista e con una moglie originaria di Lanciano, avvocato con studio legale a Ortona. La loro è tra le più importanti famiglie di Ortona e Caldari, dove Mazzocone risiedeva. «Una persona molto vicina al mondo della chiesa e sensibile alla solidarietà, tanto da impegnarsi in attività di volontariato», raccontano gli amici.

I funerali del professionista si terranno oggi pomeriggio, alle 16,30, nella chiesa di Villa Caldari che sarà gremita.

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