Muore nello schianto mentre va al lavoro

Lentella. Luca Cormani, 40 anni, stava andando alla Granito Forte di Fresagrandinaria. La salma trasferita a Chieti
LENTELLA . Quella frase scritta sulla sua pagina di facebook è stata profetica. «Si continua a sognare e si continua a morire» aveva scritto Luca Cormani, 40 anni di Vasto. Anche per lui è stato così. La sua vita si è fermata ieri mattina poco dopo le 6 sulla fondovalle del Trigno mentre andava al lavoro nella fabbrica di ceramica Granito Forte di Fresagrandinaria. I suoi sogni e i suoi progetti si sono interrotti contestualmente su quel corridoio d’asfalto che tante vittime finora ha mietuto. Nel tragico schianto sono rimaste ferite altre due persone.
L’incidente stradale è avvenuto al km 66, tra i comuni di Fresagrandinaria e Lentella, in un tratto in curva. Il drammatico impatto ha coinvolto un camion carico di derrate alimentari e diretto a Vasto dove avrebbe dovuto rifornire un supermercato, e due auto: un’Alfa Romeo Giulietta e la Fiat Punto condotta dalla vittima. Entrambe le auto viaggiavano in direzione mare-monti. Il quarantenne è morto pochi minuti dopo lo scontro. Della Fiat Punto bianca restano solo le lamiere accartocciate. I due feriti, il conducente del camion e quello della Giulietta sono stati trasportati da due ambulanze del 118 all’ospedale San Pio di Vasto. Il traffico è rimasto bloccato per ore in entrambi i sensi di marcia per consentire il soccorso dei feriti e il recupero dei mezzi. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Vasto, e i carabinieri di Fresagrandinaria. Sono stati questi ultimi ad occuparsi dei rilievi insieme al personale Anas per cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente. La procura della Repubblica di Vasto ha aperto un’inchiesta sulla tragedia. Il corpo di Luca Cormani è stato trasferito all’obitorio dell'ospedale di Chieti in attesa delle decisioni del sostituto procuratore di Vasto, Michele Pecoraro. Non appena i feriti staranno meglio saranno ascoltati dai carabinieri.
La notizia della morte di Luca Cormani ha raggiunto poche ore dopo l’incidente la Granito Forte provocando profondo dolore. Grande la commozione anche a Vasto, in via San Sisto, la strada dove il quarantenne abitava e dove due anni fa aveva pianto la morte di un vigile del fuoco vittima anche lui di un incidente stradale. «Un dolore per noi che si rinnova», hanno detto ieri alcuni vicini di casa.
Cormani, stando a una prima e sommaria ispezione cadaverica, dovrebbe essere morto per un grave trauma toracico. La sua Fiat Punto finita contro il camion si è accartocciata diventando una trappola di metallo. La perizia della Procura chiarirà ulteriori aspetti. Le esequie in programma nella parrocchia di San Paolo sembra che non saranno celebrate prima di mercoledì. (p.c.)
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