Muore sulla bici al rientro a casa

Malore fatale per un cicloamatore 64enne dopo una pedalata con gli amici. Oggi i funerali alle 15,30
SAN SALVO. Quando i due amici che erano dietro di lui lo hanno visto sbandare hanno pensato a un attimo di disattenzione. Ma non era distrazione. Vincenzo Cinalli, 64 anni, di San Salvo si è portato una mano sul petto ed è caduto sull’asfalto, privo di sensi. È stato un infarto a stroncare la vita del cicloamatore.
La tragedia è avvenuta ieri mattina a San Salvo marina, in via Grasceta, all’altezza della carrozzeria Lambiscia. Nè gli amici nè i medici del 118 sono riusciti a rianimare lo sportivo. Il ciclista aveva ripreso la bicicletta dopo un periodo di riposo. Una settimana fa aveva avuto un leggero malore. Al termine della visita medica, però, pare che fosse stato rassicurato. Ieri è uscito di buon mattino insieme a un gruppo di amici. Alcuni hanno deciso di dirigersi nell’entroterra, altri lungo la riviera.
Cinalli insieme ad altri due ciclisti dopo aver pedalato un paio d’ore stava tornando a casa. Improvvisamente si è sentito male. Non ha avuto il tempo di fermarsi nè di riprendere fiato bevendo qualche sorso d’acqua. Il suo cuore si è fermato in pochi secondi e per sempre facendo sprofondare nel dolore la famiglia e gli amici.
I compagni di escursioni in bici che erano con lui sono sconvolti. Non riescono a rassegnarsi a quanto accaduto. Hanno cercato di aiutare Cinalli in tutti i modi. L’ambulanza del 118 è tornata indietro vuota. La prima reazione alla notizia della disgrazia è stata di incredulità. Poi lo sgomento ha lasciato posto al dolore. Sempre attivo e sorridente, Vincenzo Cinalli, pensionati ma fino a qualche anno fa dipendente della Denso e prima della Magneti Marelli, era l’immagine dell’uomo sano e dinamico. Nulla lasciava presagire la disgrazia.
La sua morte ricorda la tragica scomparsa dell’ex dirigente dell’Ufficio servizi del Comune di Vasto, Ignazio Rullo. Anche Rullo era un grande sportivo e appassionato della bicicletta. Anche lui è morto all’improvviso mentre pedalava.
Sul posto della tragedia ieri mattina sono arrivati carabinieri e polizia. Sono stati i militari ad avvisare il figlio di Cinalli della disgrazia. La salma, dopo l’ispezione cadaverica, è stata riconsegnata alla famiglia. La moglie Loriana e i figli Diego e Francesca hanno allestito la camera ardente nella casa di via Montenero.
Tante le persone che hanno reso omaggio alla salma dello sfortunato cicloamatore. I funerali si celebrano oggi pomeriggio alle 17,15. La funzione religiosa sarà celebrata nella chiesa di San Giuseppe.
Paola Calvano
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