Muore travolto con il cane, grave l’amico

19 Dicembre 2016

Sant’Eusanio: la vittima è un ex operaio Sevel. L’autista di 21 anni ha avuto un colpo di sonno. E’ indagato per omicidio stradale

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Un’auto senza controllo piomba su due amici mentre passeggiano in compagnia di due cagnolini: un uomo è morto sul colpo, un altro è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Chieti, i due cani sono deceduti. Questa la conclusione di un incidente verificatosi ieri mattina, poco dopo le 7, in località Castello.

Il morto è Pasquale Altobelli, 66 anni, originario di San Vito Chietino, pensionato Sevel; Antonio Di Biase, 50 anni, imprenditore agricolo, è il ferito.

Entrambi erano appena usciti di casa. L’autista dell’Opel Corsa, invece, è M.R., 21enne di Altino, nell’incidente non ha riportato ferite; condotto in ospedale a Lanciano, in stato di shock, è risultato negativo al test tossicologico (per accertare la presenza di sostanze stupefacenti o alcool). È indagato per omicidio stradale. Da una prima ricostruzione dell’incidente, sul posto sono intervenuti i carabinieri di Castel Frentano, coordinati dal maresciallo Andrea Ciccotelli, il radiomobile di Lanciano, e una pattuglia della Polizia come supporto, l’autista dell’Opel avrebbe avuto un colpo di sonno tanto che già qualche chilometro prima, così come ha raccontato ai primi soccorritori, si era fermato per lo stesso motivo.

Sull’asfalto non ci sono tracce di frenata. I due uomini erano soliti passeggiare insieme, spesso accompagnati dai cagnolini e ieri mattina, seppur fredda, la giornata di sole era l'ideale per uscire. Camminavano sul lato della carreggiata che consente la visuale frontale delle macchine in arrivo. Senza preavviso l'Opel Corsa è piombata addosso a entrambi alle spalle. L'autista giungeva da Castel Frentano ed era diretto a Selva d'Altino.

È stato un attimo: i primi a essere falciati sono stati i due cagnolini (uno è morto sul colpo l'altro dopo qualche ora), poi sono stati presi in pieno i due uomini. Altobelli cadendo ha urtato la testa su un cordolo di cemento morendo quasi sul colpo, Di Biase invece ha sfondato, con la schiena e la testa, il parabrezza dell'auto finendo seduto accanto all'autista. L'auto ha concluso la sua folle corsa circa trenta metri oltre, finendo nei campi, non prima di aver scavalcato un muretto in cemento alto una trentina di centimetri. È stato l'autista stesso che ha chiesto i soccorsi suonando a un'abitazione.

Quando sono giunte due autoambulanze, sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, i medici hanno costatato la morte dell'uomo. Il ferito invece è stato trasportato con l'elisoccorso all'ospedale di Chieti dove è ricoverato in prognosi riservata per le diverse ferite agli arti e alla colonna vertebrale.