Murales colorati e a tema per riqualificare la città

26 Giugno 2016

I Giovani democratici presentano il loro progetto attraverso la street art De Gregorio: basta coi muri imbrattati, creiamo nuovi spazi dove dipingere

CHIETI. Rilanciare Chieti attraverso la street art. E’ la nuova iniziativa lanciata dai Giovani democratici teatini che hanno scelto ieri mattina i portici devastati da scritte sui muri di piazza San Giustino per dire basta al vandalismo e illustrare il loro progetto. L’iniziativa, a costo zero per il Comune, è stata illustrata dal segretario dei Gd di Chieti, Mattia De Gregorio, dal vice segretario regionale Raffaella Nardi, da Livio Di Salvatore, Emilio Spinozzi e Giampiero Riccardo.

«Il progetto sarà presentato con una proposta in consiglio comunale dal consigliere Alessandro Marzoli», ha spiegato De Gregorio, «chiediamo innanzitutto al Comune di ripulire i muri imbrattati e di adottare adeguate contromisure per bloccare la mano dei vandali, attraverso controlli e sanzioni, e, in secondo luogo, di fare di Chieti una città più moderna e aperta ai giovani, destinando spazi per i writers». I giovani democratici hanno fatto un elenco di cinque posti che sarebbero perfetti per accogliere nuovi murales. Dal muro di via dei Vestini, vicino al sottopasso all’ingresso dell’Università “d’Annunzio”, a quello vicino di via Barcellona; dalle traverse che da viale Abruzzo portano a via Piaggio, nella zona industriale che sta diventando sempre più residenziale, al muro che si trova vicino alla facoltà di Psicologia a Colle dell’Ara, e, infine, al muro del terminal degli autobus in piazza Falcone e Borsellino.

L’iniziativa prevede che i nuovi graffiti siano contestualizzati nella realtà cittadina.

E dunque perché non immaginare, ad esempio, qualcosa che abbia a che fare alla lotta alla mafia nella piazza intitolata a due eroi antimafia come Falcone e Borsellino?. «Abbiamo pensato a disegni che identifichino la nostra città», prosegue De Gregorio, «e possano fare da richiamo anche per i visitatori. Abbiamo pensato a una iniziativa di promozione turistica attraverso la street art, che tra l’altro non presenta grossi oneri economici per l’amministrazione comunale. In campagna elettorale abbiamo ascoltato tante promesse dell’attuale maggioranza sul miglioramento del decoro urbano, ma nulla è stato fatto», conclude De Gregorio. I ragazzi hanno già interessato anche la principale associazione che si occupa di riqualificazione urbana attraverso murales, con la quale, se la proposta dovesse passare in consiglio comunale, si potrebbe avviare una collaborazione. «Vogliamo dire basta», conclude De Gregorio, «a chi scrive sui muri degli storici palazzi teatini “viva Chieti” e così facendo dimostrano di non amare poi così tanto la propria città».

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