Murati gli ingressi delle case parcheggio

Situazione esplosiva: dopo le occupazioni abusive e gli incendi di due alloggi il Comune reagisce e caccia i furbi
ORTONA. Case parcheggio di via Margherita d'Austria. Il Comune tenta di riprendere il controllo di una situazione esplosiva. Il blitz è scattato, recentemente, a seguito degli ultimi fatti accaduti all'interno della palazzina, di 24 alloggi, tra cui l'incendio di due appartamenti. La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è che ha fatto intervenire una squadra comunale di una decina di uomini formata: dall'assessore Roberto Serafini, dal consigliere comunale delegato alle case popolari, Luigi Menicucci, dal dirigente comunale Domenico Galanti, dal comandante dei vigili urbani, Sandro Poeta e dei suoi uomini e alcuni tecnici dell'ufficio tecnico del Comune. «Volevamo renderci conto della situazione che non poteva più andare avanti così», ha spiegato l'assessore Serafini, «abbiamo recuperato 5 appartamenti di cui due occupati abusivamente e tre vuoti che però stavano per essere occupati nuovamente. A tal proposito, abbiamo fatto murare l'ingresso degli alloggi e provvederemo a ristrutturarli. Dalla ricognizione», continua, «è emerso anche che ci sono dei casi consolidati, ossia di persone che vivono in queste abitazioni anche da quindici anni. Abbiamo trovato anche allacci abusivi delle utenze. Inoltre, alcuni hanno realizzato box e ripostigli abusivamente. Abbiamo messo degli avvisi per comunicare che smantelleremo questi spazi».
Il Comuneinoltre, ha verificato e bloccato una situazione precaria e pericolosa al Castelletto (ex casa di riposo) abitata anche se l'edificio è ufficialmente chiuso. Ora, si passerà alla regolamentazione dell'utilizzo delle case parcheggio concepite per tamponare le situazioni di emergenza abitative. A tal proposito, il consigliere Menicucci ha redatto un regolamento delle «misure per l'inclusione attiva e l'autonomia» nel quale sono inserite anche le case parcheggio che, dopo l'approvazione del documento nella seduta consiliare di giovedì 12 giugno, alle 18,30, torneranno ad essere concepite e utilizzate come pronto intervento per l'emergenza abitativa.
«In casi particolari, come ad esempio uno sgombero improvviso, l'incendio o lo scoppio di una casa», spiega il consigliere comunale, «l'amministrazione ha delle abitazioni per sistemare chi ne ha urgentemente bisogno. Questo servizio rientra in un pacchetto di prestazioni destinati alle fasce non abbienti e che mirano all'inclusione sociale. Le case parcheggio si possono usufruire per al massimo due anni». (l.s.)
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