«Muro delle Lame? Una sconfitta»

20 Luglio 2024

FdI, Lega e FI al sindaco Menna: un fallimento la tua gestione dei beni pubblici

VASTO. «Il sindaco Francesco Menna alza la bandiera dei pirati per nascondersi dietro a grandi fallimenti nella gestione dei beni pubblici, come l’affidamento comunale per il Parco Muro delle Lame». Piernicola Carlesi, Francesco Del Prete e Antonio Monteodorisio, rispettivamente coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, commentano la risoluzione del contratto, con accordo transattivo, relativo alla gestione degli impianti sportivi affidati nel 2020 ad un raggruppamento temporaneo di imprese formato da Sporting club e Polisportiva Promo Tennis e la decisione, da parte della giunta comunale, di indire una nuova gara.
«Come ogni estate è tornato puntuale il teatrino del sindaco di Vasto che in ritardo sul Carnevale si traveste ancora una volta da pirata», attaccano Carlesi, Del Prete e Monteodorisio, «accerchiato dalla inefficienza che trova però sempre negli altri, nel governo Meloni, nella Regione, nella Tua e qualche volta anche all’interno della sua stessa giunta, Menna alza la bandiera dei pirati per nascondersi dietro ai grandi fallimenti, come la gestione del Parco Muro delle Lame. Affidato nel 2020 per soli 3mila euro, alla Rti Sporting Club di Vasto, nel 2022 dopo nemmeno 4 mesi da una trionfalistica inaugurazione del sindaco, che presentava l’opera alla città come esempio di buon governo, alcune strutture ricadenti nella gestione dello Sporting Club, il ristorante, il bar e la piscina all’aperto con vista mozzafiato, venivano sottoposte a sequestro da parte della procura di Vasto. Oggi il Comune di Vasto, con la solita mancanza di trasparenza che lo contraddistingue», continuano i tre coordinatori cittadini, «non revoca il bene ma accetta una risoluzione contrattuale della ditta con un atto transattivo in cui riconosce pare 700.000 mila euro di opere effettuate, che saranno rimborsate da un nuovo gestore che risponderà a un nuovo bando. Ma ormai con tutta evidenza è chiaro che il parco pubblico ha perso convenienza e interesse da parte di nuovi investitori privati. Questa è la vera bandiera dell’amministrazione Menna, una bandiera ufficialmente ammainata, che oggi il sindaco prova miseramente a sostituire con un ridicolo megafono e con il Jolly Roger», concludono Carlesi, Del Prete e Monteodorisio. (a.b.)
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