Museo Barbella, c’è l’accordo per restaurare le opere d’arte

24 Giugno 2021

Il vicesindaco De Cesare: «Così il patrimonio artistico della nostra città sarà valorizzato a costo zero» La direttrice D’Alesio: «Collaborazione virtuosa e occasione d’oro per la formazione degli studenti»

CHIETI. Le centinaia di opere conservate nel museo Costantino Barbella saranno schedate dagli studenti del corso di restauro dell’Accademia di belle arti dell’Aquila che deciderà di restaurarne anche alcune, a cominciare dal celebre ritratto dello stesso Barbella dipinto da Francesco Paolo Michetti. L’accordo tra Comune e Accademia, a costo zero per il Comune, è stato firmato ieri mattina al Barbella dal vicesindaco con delega alla cultura Paolo De Cesare e dalla direttrice dell’Accademia, Maria D’Alesio, alla presenza del sindaco Diego Ferrara e della coordinatrice del corso di restauro, Grazia De Cesare. «Ringraziamo l’Accademia e la direttrice che hanno subito dato piena disponibilità alla collaborazione», ha detto De Cesare, «abbiamo costruito un vero e proprio ponte a vantaggio della città e dell’arte, senza oneri per l’ente che mette a disposizione il suo patrimonio affinché gli studenti del corso di restauro possano procedere alla schedatura delle opere di arte moderna e contemporanea ospitate dall’istituzione museale comunale e provvedere anche al restauro conservativo di quelle che ne hanno bisogno. Tale sinergia è oltremodo importante, in quanto inedita e ci consentirà una straordinaria manutenzione dei pezzi ospitati nel nostro museo sotto l’attenta supervisione dei docenti dell’Accademia e della Soprintendenza. Per il Comune è un’eccezionale occasione di manutenzione e cura del patrimonio artistico del museo, per gli studenti un’occasione di operare sul campo, mettendo a frutto la formazione di cui l’Accademia è da sempre portatrice».
Sono una ventina gli studenti del corso di restauro che lavoreranno sulle opere conservate nel museo, comprese quelle che si trovano nei depositi. Tutte le opere, una volta schedate, verranno sottoposte anche a una valutazione sull’esigenza o meno di un restauro conservativo. «È una grande occasione per la formazione degli studenti di restauro dell’Accademia», ha aggiunto la direttrice D’Alesio, «i ragazzi avranno la possibilità di accedere ad un patrimonio artistico di grandissimo valore, facendo un’importante esperienza ne campo della conservazione programmata e del monitoraggio delle opere d'arte in un contesto museale. Il compito dell’Accademia è anche di stabilire convenzioni con le grandi e importanti realtà culturali della nostra regione per creare collaborazioni virtuose a vantaggio soprattutto dei giovani che si formano nella nostra Accademia». Il Barbella è un museo pubblico di proprietà di Comune e Provincia. La Provincia, però, ne ha passato la competenza alla Regione con la quale De Cesare ha intenzione di riaprire un dialogo sulla gestione del museo.