Mussolini in teatro, il Comune dice sì

13 Maggio 2019

ATESSA. Tiro incrociato dell’amministrazione comunale e del gruppo di maggioranza Uniti per Atessa sull’Anpi di Atessa dopo l’intervento della presidente, Concetta Menna. Menna si era schierata...

ATESSA. Tiro incrociato dell’amministrazione comunale e del gruppo di maggioranza Uniti per Atessa sull’Anpi di Atessa dopo l’intervento della presidente, Concetta Menna. Menna si era schierata contro il Comune che ha concesso il teatro comunale, giovedì prossimo, per una manifestazione di FdI alla quale parteciperanno i candidati alle europee Caio Giulio Cesare Mussolini, Mario Quaglieri e Margherita D’Urbano. «Pur non condividendo l’ispirazione e la politica di Fratelli d’Italia, non possiamo negare l’uso di una struttura pubblica, che il regolamento comunale prevede possa essere utilizzata dalle forze politiche ammesse alla competizione elettorale del 26 maggio», questa è la replica dell’amministrazione, «la lotta di liberazione dal nazifascismo, come ha ricordato il sindaco il 25 aprile, in piazza, e con gli studenti in occasione del 75° anniversario della fucilazione di Pietro Benedetti, fu combattuta per assicurare all’Italia libertà e democrazia. Noi, la nostra battaglia culturale e politica la portiamo avanti quotidianamente per evitare che il nostro Paese riviva le tragedie del passato».
«Siamo lieti di apprendere», affermano Simona Auriemma (portavoce Mau) e Angelo Sciotti (segretario del Pd), di Uniti per Atessa, «che l’Anpi di Atessa ha ancora un presidente, vista la sua assenza alla celebrazione della Festa della Liberazione e alla commemorazione di Pietro Benedetti, organizzate dal Comune. La strumentale richiesta dimostra che siamo di fronte a un quotidiano attacco da parte di un gruppo politico che fa opposizione a questa amministrazione, invece che alla destra, nascondendosi dietro le insegne dell’Associazione nazionale partigiani, che ha ben altra e nobile missione che attribuire patenti politiche o usare la propria sede per riunioni di partito o correnti di partito». (m.d.n.)