Nadia Di Sipio nominata vicesindaco di Ortona

Eletta nelle file del Pd, è la prima volta che una donna ricopre questa carica La scelta piace all’opposizione: ma i problemi nella maggioranza restano
ORTONA. È Nadia Di Sipio il nuovo vice sindaco di Ortona. Il primo cittadino Vincenzo D'Ottavio ha nominato l'assessore alle Politiche sociali, giovanili e Istruzione, come suo braccio destro alla guida della città. La Di Sipio prende il posto di Roberto Serafini, che ad ottobre si era dimesso lasciando vacante la poltrona. Un profilo stimato da molti, eletta come consigliere comunale nelle fila del Pd e, successivamente, divenuta assessore in seguito all'azzeramento della Giunta degli scorsi mesi. Titolare di un'agenzia immobiliare, 50 anni, il nuovo vice sindaco può vantare già un record: sarà infatti la prima donna a ricoprire questa carica ad Ortona. D'Ottavio ha scelto proprio lei, molto probabilmente mosso anche dal fatto che attualmente è l'unica tra i rappresentanti della sua squadra eletta dai cittadini. «Sono certo che saprà operare proficuamente per il bene della città e degli ortonesi», ha commentato il sindaco, «sono inoltre soddisfatto di avere una donna per la prima volta come mio vice, oltre che una Giunta con due presenze femminili, a dimostrazione dell'attenzione che la mia amministrazione riserva alla parità di genere». E la scelta ricaduta su Nadia Di Sipio non è dispiaciuta nemmeno ad alcuni componenti dell'opposizione: da Franco Musa a Leo Castiglione tutti si sono dichiarati soddisfatti, rimanendo anche concordi nel dire, però, che non potrà essere lei il “deus ex machina” della situazione. «È una brava persona che gode della massima fiducia del sindaco, è una donna di partito. Ma dal punto di vista politico non cambia nulla. È il momento di iniziare a parlare seriamente di argomenti importanti per lo sviluppo di Ortona» ha commentato Musa. «Questa decisione premia sicuramente una persona che fin dalla sua elezione in consiglio ha mostrato dedizione e impegno verso la città. Tuttavia non risolve, anzi acuisce, la terribile faida interna al Pd in cui il capogruppo Tommaso Coletti, supportato dal fedele amico dell'Udc Domenico De Iure, utilizza la minaccia per ottenere risultati personali» ha aggiunto Leo Castiglione, capogruppo di “Insieme per Cambiare”. E infine, proprio dal Partito Democratico, Tommaso Coletti si è detto «soddisfatto per la nomina della Di Sipio, anche se politicamente i problemi restano. Il gruppo del Pd non ha partecipato né alla costruzione della Giunta, né a questa decisione del sindaco. Bisogna ricostruire un quadro politico, le soluzioni ai problemi devono essere condivise e attualmente questa ipotesi non sussiste poiché manca una vera maggioranza».
Alfredo Sitti
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