Napoleone, lettera d’addio che commuove la città

Ortona, l’ex candidato sindaco costretto a lasciare il consiglio per curarsi «Il mio augurio è che ci sia sempre maggiore attenzione verso i giovani»
ORTONA. Ha onorato il suo ruolo istituzionale per ben diciassette anni, cercando di far valere le sue idee e lottando anche, negli ultimi tempi, contro una grave malattia che fortunatamente è riuscito a sconfiggere.
Dopo aver vinto la partita più importante, però, il consigliere comunale di Forza Ortona, Giulio Napoleone, che nel 2012 è stato candidato sindaco, ha deciso di lasciare l'assise comunale per dedicarsi alle cure riabilitative. L'annuncio è arrivato nei giorni scorsi: «Seppur consigliere di minoranza, è necessario che chi si siede in questi banchi dia il massimo per impegno e disponibilità, cosa che però non posso garantire a breve termine», ha dichiarato Napoleone. Parole che il rappresentante del centrodestra ortonese mai avrebbe voluto pronunciare: «Ho lasciato da poco il mio ruolo ma già sento un grande vuoto dentro di me», confessa l'ormai ex consigliere, «ho lavorato tanto per la città in questi anni ed è stata un'esperienza bellissima. Ho conosciuto molte persone con cui ho avuto sempre degli ottimi rapporti».
Napoleone è entrato a far parte del consiglio comunale nel 1998, arrivando nel tempo a ricoprire la carica di assessore ed occupandosi in particolar modo delle finanze: «I bilanci di previsione si approvavano puntualmente, a dicembre dell'anno prima. Ora questa abitudine si è un pò persa», sottolinea il consigliere dimissionario. Tanti i ricordi positivi per lui, uno su tutti è quello legato alle attività predisposte con la città russa di Volgograd, con la quale è stata stipulata una cooperazione che potrebbe sfociare in un gemellaggio. «Di aneddoti negativi, invece, non ce ne sono, tranne forse quando si è esagerato qualche volta con i toni in campo politico, ma fa parte dei giochi».
Nel 2012 il grande passo, con la candidatura a sindaco e il raggiungimento delle 1228 preferenze, non sufficienti però ad essere eletto primo cittadino di Ortona. «È stato comunque un ottimo risultato», racconta Napoleone, «contro altri validi candidati. Anche in quel caso si è trattata di una bella esperienza che mi ha accresciuto. Ad oggi invece non vedo un grande panorama politico in vista delle prossime elezioni, non noto un rinnovamento sia nei nomi che nei movimenti. Ma manca ancora un anno, pertanto non è detto che non possano emergere delle novità».
Negli ultimi tempi Ortona non ha vissuto momenti facili e così, nel salutare il suo ruolo istituzionale, l'ex consigliere lancia un messaggio alla città. «Il mio augurio è che ci sia sempre più attenzione verso i giovani. Spero che si curi la loro formazione e gli vengano concessi più spazi in campo occupazionale». Aspettative che Napoleone continuerà a nutrire fuori dalla politica.

