Napoli sfratta l’ultimo principe d’Avalos

Andrea mandato via dalla dimora di via dei Mille: ha troppi debiti. Vasto si interroga: e se tornasse qui?
VASTO. L’ultimo d’Avalos, il principe Andrea è stato sfrattato dall’antico palazzo di via dei Mille, a Napoli. Il principe è debitore di otto milioni di euro richiesti e i suoi legali sono alla ricerca di soluzioni. Il nobile è stato ospitato da alcuni amici.
Una vicenda che ha lasciato increduli gli intimi della famiglia e i vastesi che hanno avuto modo di conoscere il principe e la sua generosità. Il principe Andrea e sua madre (che al momento dello sfratto non era presente) sono stati mandati via dagli ufficiali giudiziari.
«E se tornasse a Vasto?», si sono chiesti molti vastesi. Ancora vivo il padre di Andrea, il compositore Francesco d’Ava los, era stata fondata la Vasto srl per restaurare il palazzo. Non è un caso che la società si chiamasse Vasto srl. Vasto fu un feudo dei d’Avalos. Alfonso d’Avalos, sposato a Maria D’Aragona, era marchese del Vasto. Uno dei monumenti più importanti della città è Palazzo d’Avalos, nel centro storico. Il palazzo ora appartiene in parte al Comune (che ha concluso l’acquisizione nel 1974), in parte a privati.
Il principe Andrea ha trenta giorni per portare via dal palazzo napoletano i suoi beni e le sue suppellettili. A Vasto in tanti hanno ipotizzato un ritorno del principe in città. Ma c’è il problema di trovare un luogo.
La questione fa discutere. Il sindaco Francesco Menna sarebbe felice di avere a Vasto il nobile. «Sarei contento di averlo qui, ospite magari in comodato d’uso gratuito di qualche struttura privata». Il perito Stefano Moretti ritiene che la città dovrebbe dare la mano al rappresentante di un casato che ha dato prestigio alla città. «Sarebbe doveroso per i vastesi dare aiuto in un momento di difficoltà a un d’Avalos». dice Moretti.
In piazza Rossetti ieri mattina l’argomento ha coinvolto anche un gruppo di pensionati. «Le notizie che arrivano da Napoli», dice qualcuno, «sono tristi. È vero che Vasto deve tanto ai d’Avalos. I d’Avalos raccontano le origini e la storia di Vasto, ma come può questa città ospitare un nobile?», hanno chiesto perplessi. La speranza è che il principe Andrea a l’anziana madre trovino al più presto una soluzione anche se la vicenda è davvero delicata. «Quello che è successo ora lascia l’amaro in bocca», concludono. (p.c.)
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