Narcotizzati nel sonno e derubati in casa

Due furti in contrada Costa di Chieti, portati via soldi e oggetti preziosi. Una terza famiglia si salva perché scatta l’allarme
LANCIANO. Due case svaligiate nella notte, mentre i proprietari dormivano e una terza che si salva dal raid perché scatta l’allarme appena i ladri entrano all’interno. E’ il bilancio di una notte di furti a Costa di Chieti. La frazione di Lanciano è stata presa di mira dai ladri due notti fa.
Il raid è iniziato da una prima abitazione priva di allarme, è proseguito nella casa adiacente e si è interrotto nella terza solo perché è scattato l’allarme. Insomma tre furti in abitazione a ripetizione sono tanti. E nessuno ha udito nulla. Nemmeno i proprietari. «Mi sono svegliato la mattina alle 7.30» racconta F.C. il proprietario della prima casa svaligiata «io che di solito mi sveglio alle 5. Ero frastornato. Anche mia moglie lo era. Eravamo come intontiti. Appena ci siamo ripresi siamo rimasti allibiti. La nostra camera da letto era stata completamente rivoltata. Cassetti a terra, armadi aperti, persino i pantaloni che avevo tolto la sera erano stati presi e dalle tasche avevano rubato dei soldi».
Anche il resto della casa era a soqquadro. «Hanno rubato circa 3.000 euro in contanti, soldi che avevo ritirato perchè dovevo fare al mattino una serie di pagamenti. E poi i monili d’oro di mia moglie. E la cosa più assurda è che li avevamo accanto. Sicuramente ci hanno narcotizzato».
E non ci sarebbero altre spiegazioni visto che non si può aver il sonno talmente pesante da non sentire delle persone che ti passano accanto, aprono i cassetti del comodino. «Sono venuti i carabinieri» continua il proprietario «hanno fatto i rilievi ma è lampante che sono entrati dal portone principale: hanno smontato la serratura e sono saliti sopra dove ho la camera da letto».
La notte da incubo è continuata nella casa accanto. Anche questa svaligiata con i proprietari che dormivano e che non si sono accorti di nulla. Anche loro al mattino si sentivano storditi. Il raid si è interrotto alla terza abitazione.
«Attorno alle 4.30 è scattato l’allarme» chiude F.C. «come raccontato dal mio vicino visto che io non l’ho sentito perché dormivo. Si è svegliato e ha visto i ladri che hanno fatto in tempo solo a prendere il mazzo di chiavi che era all’ingresso, accanto alla porta e sono scappati. Erano le chiavi dell’auto che fortunatamente non sono riusciti a rubare. E’ possibile che abbiamo subito tre furti nella stessa notte, in tre case vicine, in un lasso temporale credo abbastanza ampio, senza che nessuno si sia accorto di nulla e senza una pattuglia che sia passata per controllare? Dov’è la sicurezza di noi residenti delle contrade?».

