Nasce il gruppo Officina Lanciano

L’associazione guidata dall’avvocato Di Loreto si schiera con il centrodestra
LANCIANO. Un laboratorio, un’officina di idee e progetti cultuali e politici per la città. È nata Officina Lanciano, associazione presieduta dall’avvocato Dalila Di Loreto, con l’imprenditore Rocco Finardi vicepresidente e il commercialista Giuseppe Luciani tesoriere. L’associazione vuole «coinvolgere i cittadini, professionisti, imprenditori, commercianti e lavoratori, per contribuire fattivamente alla vita sociale e culturale della città e ad avvicinarsi alla politica con un modus operandi nuovo». Un laboratorio che guarda anche alle prossime elezioni, strizzando l’occhio al centrodestra, ma non vuole essere una realtà effimera, bensì mettere radici in città, essere presente perché, fa sapere l’associazione, «solo con la presenza sul territorio e ascoltando le persone si conoscono le problematiche, e lavorando assieme si trovano le soluzioni che rendono seriamente vivibile e ospitale la nostra città».
«È un’associazione di persone che credono nella tutela del territorio e cercano di approfondire e far rispettare i valori come la libertà, l’autonomia e la solidarietà sociale», spiega la presidente e promotrice del sodalizio, Di Loreto, «vogliamo unire le persone, professionisti, imprenditori, commercianti, lavoratori, pensionati, giovani e offrire alla città uno strumento per cogliere le urgenze dell’attualità, per interessarsi a ciò che ci circonda con spirito critico, riflessivo e costruttivo, pronti a partecipare e contribuire fattivamente alla vita sociale culturale e politica di Lanciano». E al momento potrebbe essere più attiva la vita politica in vista delle amministrative slittate in autunno, tra il 15 settembre e il 15 ottobre, ma con partiti e liste civiche già in fermento. «La politica senza condivisione ed unione è condannata ad avere respiro corto», precisa Di Loreto, «e la nostra città ha bisogno di persone nuove, di un cambiamento reale che porti ad amministrare persone capaci di cogliere queste esigenze. In vista delle amministrative, i nostri associati saranno decisi a raccogliere questa sfida, disposti a dialogare con i rappresentanti delle forze politiche, partiti e liste civiche, e fin d’ora pronti a sostenere il candidato sindaco di centrodestra che sia espressione di un vero cambiamento affinché, dopo tanti anni, si possa ridare all’espressione “amministrare per il bene comune” un vero contenuto». (t.d.r.)

