Nasce il polo olistico del benessere

Nel centro della dottoressa Matteucci corsi biennali per operatori professionali
CHIETI. Sno tanti i teatini che continuano a contribuire allo sviluppo e al benessere della città. Tra loro spicca la dottoressa Sandra Matteucci, medico veterinario e dietologa, che è riuscita a mettere in piedi il primo polo di formazione olistica presente sul territorio, con sede in via Dei Frentani 81. Tanti gli obiettivi e tante le risorse scientifiche che la Matteucci è riuscita a coordinare, per dar vita a seminari e a momenti di confronto, indirizzati a professionisti e a tecnici come quelli della medicina integrata, con un progetto ambizioso: offrire la possibilità di partecipare ad un corso biennale di formazione all’olismo. È la dottoressa a raccontare le ragioni dell’iniziativa: «Mi sono resa conto che c’è una crescita dal punto di vista professionale e tecnico, ma c’è una stasi nella formazione, soprattutto dei ragazzi dell’università. Continuiamo a sfornare tecnici, ma che hanno perso la visione globale delle cose e dei loro settori lavorativi». Una perdita del “senso” di ciò che si fa, che causa una diminuzione della qualità: «L’idea è quella di mettere insieme diverse discipline anche umanistiche, formare delle persone che abbiano una mente aperta, con delle valide basi scientifiche». Una visone olistica, dunque, che sappia formare attraverso solidi metodi scientifici: «Il corso biennale serve per diventare operatore olistico professionale, titolo che oggi la legislazione ha riconosciuto. Come si fa, ad esempio, a diventare dei naturopati quando non si ha una formazione solida alle spalle»? Un progetto che vede la partecipazione di studiosi riconosciuti dall’Uni-pro, l’Unione nazionale italiana professionisti olistici: «I corsi si svolgeranno in un weekend al mese, stiamo raccogliendo le iscrizioni. Il ciclo di due anni terminerà con una discussione della propria tesi e la consegna di un diploma». Tanti i docenti della scuola, tra gli altri l’ingegnere Gianfranco D’Amario, il dottor Remo Periginelli, il medico Marco Di Matteo, il professor Gianni Scarsi, Donatella Terlizzi, biologa marina, gli psicoterapeuti Piero Di Prinzio e Daria Cavallini, l’architetto Dario Di Luzio. (e.r.)

