Nasce in città il Comitato di “Possibile”
CHIETI. Anche a Chieti nasce il movimento che non riconosce più Matteo Renzi come leader della «sinistra moderna». Il neo Comitato di "Possibile" ha l’obiettivo di diventare «soggetto unitario della...
CHIETI. Anche a Chieti nasce il movimento che non riconosce più Matteo Renzi come leader della «sinistra moderna». Il neo Comitato di "Possibile" ha l’obiettivo di diventare «soggetto unitario della sinistra. Di una sinistra moderna nelle proposte per il Paese e che al contempo recuperi i valori di riferimento tradizionali ed il ritorno alla partecipazione diretta delle persone nella vita politica e civile delle comunità locali» si legge nel documento stilato dal comitato.Come? «Attraverso la creazione di altri Comitati Possibile sul territorio». Appello rivolto a tutti coloro che a sinistra si sentono «orfani di rappresentanza, che non si riconoscono più nel Pd di Matteo Renzi o che non hanno più voglia di votare il minore dei mali».
L'incontro di Chieti, in particolare, ha visto numerosi interventi da parte di simpatizzanti e cittadini desiderosi di conoscere idee e proposte del nuovo soggetto politico che ha il proprio documento ispiratore nel "Patto Repubblicano" elaborato dall'onorevole Pippo Civati e da altre personalità del mondo politico ed associazionistico italiano.
Anche il comitato nato a Chieti, pertanto, punta «su quella forma di democrazia diretta e partecipata dai cittadini , rendendo effettiva la Sovranità popolare sancita dalla Carta Costituzionale» si legge ancora nel documento. Per i componenti teatini è necessario anche «far crescere il dialogo con gli altri partiti e movimenti di sinistra e con tutti i soggetti che vogliono contribuire alla costruzione di una proposta unitaria ed alternativa di governo per il bene del Paese».
A conclusione dell’incontro , tenuto il 7 luglio scorso all'Hotel Iacone a Chieti Scalo, gli aderenti hanno scelto il nome "Le Mattonelle Rosse" per il neonato comitato a ricordo ed omaggio di un luogo cittadino situato alla villa comunale ben conosciuto da molte giovani generazioni teatine, punto di incontro, di dialogo, di partecipazione e di aggregazione spontanea, oltre che di svago. Infine, è stato indicato Eugenio Deriard quale portavoce del comitato appena nato, figura che resterà in carica fino all'Assemblea generale di tutti gli iscritti a "Possibile", prevista per il prossimo autunno.

