Nasce un comitato per la carenza di acqua

20 Novembre 2020

Guardiagrele. Consiglio comunale unanime sulle proposte dell’opposizione: c’è anche l’ospedale

GUARDIAGRELE. Votati all’unanimità mercoledi sera dal consiglio comunale i temi dell’emergenza idrica e sanitaria, per la cui discussione, la lista di minoranza di “Guardiagrele il bene in comune” aveva chiesto la convocato dell’assemblea. «Si tratta», sottolinea in una nota il gruppo di centrosinistra, «di un importante risultato sia per noi che per la cittadina. Per noi rappresenta un successo politico l’aver posto i due temi attraverso la presentazione di documenti che, grazie alla collaborazione tra i gruppi politici, sono stati discussi e votati. È un risultato poi importante perché il consiglio si è trovato finalmente unito di fronte alle emergenze più serie del momento».
“Guardiagrele il bene in comune” ricorda infatti che la mancata di acqua ha raggiunto livelli allarmanti e per questo aveva chiesto di proseguire un confronto istituzionale per arrivare alle soluzioni attese da tempo. «La delibera votata», precisano il gruppo di centrosinistra, «prevede la formazione di un tavolo istituzionale tra i comuni del comprensorio dell’Avello: Guardiagrele, San Martino sulla Marruccina, Casacanditella, Orsogna, Filetto e Casoli, prefettura, Ersi, Regione, Sasi e Aca e la creazione di un tavolo tra comune e Sasi, al quale partecipano anche i gruppi consiliari, al fine di coordinare e concordare gli interventi su Guardiagrele e monitorare i disservizi causati dalla mancanza di acqua». «In merito», spiega la capogruppo Marilena Primavera, «abbiamo ottenuto che venga richiesta la riattribuzione al nostro territorio dei finanziamenti del 2014 che la giunta regionale ad aprile scorso ha dirottato all’emergenza idrica del Vastese, visto che ci permetterebbero interventi corposi sulle reti idriche».
Il consiglio comunale ha poi votato un documento sull’emergenza sanitaria. «Abbiamo riproposto», spiega il consigliere Simone Dal Pozzo, «il tema già sollevato lo scorso marzo all'inizio della pandemia e chiesto che nella programmazione sanitaria della Regione e della Asl, venga riconosciuto un ruolo al nostro ospedale e che venga potenziata l’assistenza territoriale». Con la delibera votata si chiede che a Guardiagrele vengano attivati posti letto per dare risposta alla necessità di cura e assistenza per le patologie diverse dal Covid. «La gestione della pandemia», conclude la consigliera Ambra Dell’Arciprete, «evidenzia molti problemi e a Guardiagrele abbiamo mostrato la disponibilità e fatto proposte operative che non devono gravare sulle tasche dei cittadini e su categorie colpite dal virus».
Giovanni Iannamico
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