Natale, la minoranza: ecco le nostre idee

Scontro sui 50mila euro per le feste: Marchegiano, Cauti e Polidori chiedono un altro uso delle risorse
ORTONA . È scontro sul Natale. Per i 50mila euro stanziati dalla giunta, di cui 40mila per le luminarie, dai banchi della minoranza arrivano delle controproposte. A lanciarle sono da una parte Peppino Polidori e dall’altra i Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti. Il tutto mentre è stata fissata la data del consiglio comunale, in prima convocazione per il 27 novembre ed in seconda il 30. Tra i punti all’ordine del giorno c’è proprio la mozione proposta da Polidori relativa alla modifica urgente della delibera di giunta che ha scatenato le polemiche ed alla realizzazione della “family card”.
«In una simile circostanza, contraddistinta da una consistente indeterminatezza sulla evoluzione della pandemia e, di conseguenza, sulle restrizioni di carattere economico e sociale che le autorità dovranno adottare per il periodo delle festività natalizie, non appare consono programmare e spendere somme importanti per attività non indispensabili anche perché non usufruibili», si legge nella mozione. Ed allora impegna il sindaco Leo Castiglione e la giunta a modificare la delibera limitando a 15mila euro la spesa a carico del Comune per le sole luminarie natalizie e destinando, mediante successivi idonei atti, i restanti 35mila euro «al sostegno dei cittadini in grave disagio economico e sociale a causa della pandemia, non supportati da provvedimenti regionali e nazionali di aiuto economico, realizzando la "family card" per aiutare le famiglie bisognose, da implementare con un ulteriore e più adeguato stanziamento da iscrivere nel redigendo bilancio di previsione 2021, utilizzando anche parte delle indennità di sindaco ed assessori, come da programma politico della maggioranza».
Marchegiano e Cauti, invece, parlano di tentativo mal riuscito dell’amministrazione Castiglione di giustificare i 40mila euro per le luminarie. E rilancia delle proposte: «Attraverso un avviso pubblico, il Comune affidi alle attività commerciali interessate la fornitura di cinquecento cesti natalizi da distribuire alle famiglie ortonesi che versano in situazioni di oggettiva difficoltà. In questo modo da un lato si potrebbero sostenere concretamente molte attività commerciali di Ortona, dall’altro si darebbe un segnale di vicinanza alle famiglie». Parlano poi di uno sportello di supporto alle imprese ed ai commercianti per l’accesso a bandi e finanza agevolata. Ed infine sulle luminarie «siamo favorevoli all’installazione di luci e addobbi natalizi all’interno del nostro territorio: il Comune, con senso di responsabilità ed equilibrio, spenda al massimo la stessa cifra stanziata l’anno scorso. Riconoscere i propri errori e saper cambiare idea è sintomo di umiltà e intelligenza: l’auspicio è che possa valere anche ad Ortona». (a.s.)

