“Nati per leggere” con bambini e famiglie
ORTONA . È un ricco programma per bambini e famiglie quello che ha avuto inizio ieri alla biblioteca comunale di Ortona. “Andiamo diritti alle storie!” è il titolo del ciclo di iniziative che per l’in...
ORTONA . È un ricco programma per bambini e famiglie quello che ha avuto inizio ieri alla biblioteca comunale di Ortona. “Andiamo diritti alle storie!” è il titolo del ciclo di iniziative che per l’intera settimana proporrà letture di storie e incontri con bambini e famiglie in occasione della settimana nazionale “Nati per leggere”. Coordinato dalla biblioteca comunale, il programma mette in rete anche i servizi educativi per la prima infanzia con il Nido “Antonio Gramsci” e il Cipì, che nel 2017 ha vinto proprio il premio nazionale del progetto “Nati per leggere” al salone del Libro di Torino. «Un’occasione di contatto con la creatività e la lettura», dichiara il sindaco Leo Castiglione, «a sottolineare ancora una volta come i nostri servizi culturali per l’infanzia e le famiglie abbiano una qualità di portata nazionale». Ieri si sono tenute letture ad alta voce per bambini di 3-4 anni nella sala ragazzi della biblioteca. Oggi, alle 10,30, nell’area piccolissimi è previsto “Mammalingua”. Bambini dai 7 ai 12 mesi con mamme e papà incontrano i libri. Alle 16, invece, al nido d’infanzia “Gramsci” è in programma “Tana libera diritti”, un pomeriggio di letture per bambini e famiglie. Si prosegue poi domani, alle 10, sempre nell’area piccolissimi della biblioteca, con “Quante cose so”, letture ad alta voce per bambini da 18 a 36 mesi e famiglie. Alle 17, nell’area piccolissimi si terrà l’iniziativa “I diritti non erano colorati”, letture ad alta voce per bambini da 0 a 6 anni e famiglie. Giovedì, poi, alle 17 è previsto “Quante cose faccio”, letture ad alta voce per bambini da 18 a 36 mesi e famiglie. Sabato, infine, alle 10,30 è in programma “Mammalingua”: nell’area piccolissimi della biblioteca bambini dai 13 ai 17 mesi con mamme e papà incontrano i libri. A questi appuntamenti se ne aggiungono altri al nido d’infanzia Gramsci. (a.s.)

