Nave bloccata dopo i controlli a bordo

Violate le convenzioni internazionali sul trasporto marittimo. La capitaneria: «Trovate gravi irregolarità per la sicurezza»
ORTONA . Ha violato le convenzioni internazionali e per questo motivo una nave battente bandiera cipriota è stata bloccata al porto di Ortona. A seguito di controlli effettuati sono state riscontrate gravi irregolarità alle principali convenzioni internazionali sul trasporto marittimo. Una general cargo lunga circa 90 metri, di circa 3 mila tonnellate di stazza lorda, ormeggiata nel porto commerciale, è quindi detenuta dalla capitaneria di porto di Ortona. Il provvedimento per la “Eviacement IV” è scattato a seguito della conclusione delle verifiche tecnico-operative effettuate a bordo, che hanno portato gli ispettori Psc (Port State control) della direzione marittima di Pescara ad emettere il provvedimento amministrativo di fermo.
Il team ispettivo, secondo quanto previsto dal Paris memorandum of understanding 1982, ha rilevato dieci mancanze, delle quali 7 relative al sistema di gestione sicurezza della nave, attinenti sia aspetti strutturali sia problematiche relative alle condizioni di vita a bordo. Le carenze riscontrate riguardano in generale la sicurezza della navigazione e le condizioni di vita e di lavoro a bordo. Infatti, sono state verificate delle irregolarità in sala macchine sul mancato azionamento della pompa incendio di emergenza, la scarsa familiarizzazione da parte dell’equipaggio per quanto attiene la conoscenza ed il funzionamento dei sistemi antincendio e procedure per la corretta vestizione della squadra addetta alle operazioni per fronteggiare eventuali focolai di incendio a bordo, l’evidenza di più punti di rottura nel sistema di raccolta di trafilamenti di olio dalle testate dei motori, nonché gravi carenze nelle condizioni igienico-sanitarie degli arredi dei bagni destinati all’equipaggio.
Sulla nave si registra un equipaggio composto da 14 persone: il comandante è un filippino, nazionalità anche di altri membri a bordo, dove figurano pure egiziani e un greco. «Il provvedimento di fermo è stato emanato a seguito di un’ispezione durata circa 8 ore, nel corso delle quali gli uomini del locale nucleo Port State Control hanno rilevato condizioni operative e di lavoro al di sotto degli standard fissati dalle principali convenzioni internazionali in campo marittimo», dicono dalla capitaneria di porto ortonese guidata dal comandante Francesco Scala.
Sulla nave detenuta si è proceduto a terminare le operazioni commerciali di sbarco di cemento e verrà autorizzata a lasciare il porto di Ortona solo a seguito di un'ulteriore ispezione di verifica, dopo aver accertato la rettifica delle gravi carenze riscontrate nel corso dei controlli.
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